Una stagione da record, oltre 7000 persone al PalaCalafiore per la partita promozione, tre trofei vinti e una realtà diventata, ormai, parte integrante della città e simbolo sportivo di Reggio Calabria. Stiamo parlando della Domotek Volley, la squadra di pallavolo che in 3 anni ha portato il volley maschile reggino dal nulla alla Serie A2. Il nome è sulla bocca di tutti. Ma che cos’è Domotek? Il title sponsor che, in quanto tale, dà il nome alla squadra, è la Domotek S.r.l. Reggio Calabria, azienda leader sul territorio reggino nell’ambito dell’energia green che avete imparato a conoscere anche grazie ai tanti approfondimenti fatti insieme a StrettoWeb.
Non solo consigli su come risparmiare, consulenze energetiche e vendita di condizionatori, stufe a pellet e tanti altri prodotti, ma anche un punto di vista autorevole sulle principali questioni internazionali come ciò che sta accadendo nello Stretto di Hormuz (VIDEO). Le due realtà sono cresciute insieme. Domotek azienda ha scommesso sulla squadra di pallavolo, su un progetto intrigante, ma che partiva da zero, dalla carriera di mister Polimeni e dall’ambizione dell’avvocato Martino.
StrettoWeb ha fatto una chiacchierata con Giuseppe Di Stefano, fondatore di Domotek, per raccontare il punto di vista dell’azienda dietro la squadra dei record.
Come tutto è iniziato
Partiamo dal principio: nasce una squadra di pallavolo maschile, dai colori amaranto, che parte dalla Serie B. E poi? “Serviva loro, non dico un finanziatore, ma qualcuno che appoggiasse questa idea“, spiega Di Stefano. “Noi fummo subito entusiasti di questa di questa proposta perché comunque pensavamo che, al di là dei successi sportivi, quelli possono accadere o non accadere, avremmo potuto dare un minimo di rinnovamento in uno sport che comunque per noi personalmente è uno sport sempre stato sinonimo di eleganza, di rispetto dell’avversario, che un po’ è anche quello che è il nostro stile aziendale“.
Quindi Domotek si impegna con un triennale, in modo tale da poter dare alla società Sportspecialist la possibilità di crescere nel tempo.
“I risultati sono stati straordinari, eccezionali da dal primo momento. È stata una scintilla, una scintilla non programmata, non prevista e che adesso è diventata una una cosa bellissima che è sotto l’occhio di tutti“, rimarca Di Stefano.
Quando il progetto Domotek è iniziato a diventare qualcosa di ‘grande’?
Si è partite da palestre semivuote in trasferta in Sicilia, con al seguito qualche decina di tifosi, per lo più parenti e persone vicine alla squadra. Subito una promozione da imbattuta, un’altra sfiorata l’anno scorso, il preludio alla stagione dei record di quest’anno con promozione in A2, Coppa Italia Serie A3 e Supercoppa Serie A3. Qual è il momento preciso in cui Di Stefano si è reso conto che il progetto Domotek stava diventando qualcosa di grande?
“Io credo che il progetto Domotek vada al di là dei risultati sportivi. – chiarisce Di Stefano – I risultati sportivi sono la ciliegina sulla torta, ma quella che secondo me è la grandezza dell’esperienza che abbiamo portato avanti fino a oggi, nasce anche dal coinvolgimento, specialmente nel primo anno, di tantissimi ragazzi di Reggio. Quando si dice “si lotta per la maglia della propria città”: è vero, a partire da capitan Laganà che ha fatto un triplo salto in basso ridimensionando tutti quelle che erano anche le sue ambizioni sportive per dare se stesso per la nostra causa.
Quindi già questo è stato un risultato eccellente. Poi anche da parte di Antonio e Marco, la volontà di portare avanti il progetto del settore giovanile, quindi non limitare l’aspetto sportivo alla vetrina del campionato, ma cercare di creare un indotto che potesse anche durare nel tempo. E questo ovviamente è stato fatto partendo dalle scuole, andando a pubblicizzare la pallavolo cercando di coinvolgere anche i ragazzi, le famiglie, tirare fuori quella parte sopita della nostra società che, un po’ delusa anche da calcio e basket in un momento declino.
Non si fanno 7500 spettatori dal nulla: è un percorso che è nato 3 anni fa. In Serie B avevamo, all’inizio, 20, 30, 40 tifosi e alla fine del campionato siamo arrivati già a un migliaio di spettatori, per una realtà assolutamente nuova sono risultati straordinari“.
Il ruolo della moglie, il plauso al capitano e la gara più emozionante
Siamo passati, dunque, alle domande personali. Da dove nasce la passione per la pallavolo? “Mia moglie ha sempre giocato a pallavolo, la passione me l’ha trasmessa lei, un pizzico della decisione ce l’ha messo lei. È stata il traino per affrontare le trasferte, farmi conoscere l’ambiente meraviglioso della pallavolo. Ricordo la prima trasferta in B a Palermo, eravamo in 20-25. Vincemmo 3-0 la nostra partita e tutti i tifosi del Palermo si alzarono in piedi e ci batterono le mani. Per me era una cosa impensabile, ci offrirono i pasticcini a fine partita. Questo mi fece capire che quello era lo sport che rappresentava la nostra azienda, qualcosa a cui davi il nome, però alla fine indietro tornava qualcosa di gratificante“.
Giocatore preferito? “Il capitano, ci segue da 3 anni, una roccia, sempre sul pezzo, concentrato, verso i compagni e verso di noi, sempre un sorriso, la grinta, rappresenta questa società, è il baluardo“.
Parole che possono essere traslate anche su coach Polimeni. “È il Deus ex machina, riesce a guardare al di là, a mantenere la mente lucida sotto pressione. Ricordo a Belluno, Gara-2 della finale, noi eravamo in totale tensione, lui era ieratico, impassibile, concentrato. Dà serenità sapere che la squadra è guidata da un professionista“.
L’istantanea più emozionante della stagione? “La semifinale di Coppa Italia a Belluno. Eravamo sotto, anche pesantemente, giocavamo in trasferta contro la squadra di casa, le speranze erano davvero al lumicino. Poi c’è stato davvero un uno scatto di entusiasmo, di grinta, di voglia che rappresenta anche questo la mentalità e il il carattere reggino.
Abbiamo ribaltato la partita, poi contro Reggio Emilia vincemmo la Coppa Italia sempre in trasferta fuori casa, ma quella partita lì è stata sicuramente la chiave di volta che ci fece capire, intanto confrontandoci con una squadra di un altro girone, qual era davvero la nostra reale forza. Ma al di là della forza tecnica c’era una forza mentale che ci siamo trascinati anche nelle gare a venire. Però, quella partita lì sicuramente è stata il plot twist, la svolta“.
Il rapporto di Domotek con il territorio e la sinergia con gli sponsor
Sostenere una squadra di pallavolo che porta alto il nome di Reggio Calabria in tutta Italia, fa anche parte di quella mission che Domotek si è data, nel valorizzare Reggio Calabria contribuendo alla crescita del territorio, non solo attraverso il proprio lavoro giornaliero, ma anche nel sostegno sociale e, in questo caso, sportivo.
Di Stefano sottolinea un passaggio importante, che spesso passa sottotraccia, ovvero la capacità della dirigenza della Domotek Volley di riunire tanti sponsor reggini. “Noi siamo i title, il fiore all’occhiello, ma tra tutti noi sponsor, anche con quelli che magari trattano il nostro stesso tipo di servizio, si è creata davvero una coesione. Con alcuni sponsor abbiamo creato anche delle campagne insieme, uno zoccolo duro di aziende reggine che credono nel progetto e che guardano tutte nella stessa direzione.
Avere 100 sponsor di Reggio Calabria, oltre a dare molta più passione alla squadra e più slancio, la tutela: c’è chi non solo ci mette dei soldi e del tempo, ma tifa. Quindi va incontro anche eventuali, fino adesso ovviamente non ci sono stati, problemi. Cerchiamo anche di di tirare fuori la passione oltre ovviamente al business. Il business in questo caso, è l’ultimo dei nostri obiettivi ovviamente”.
Il regalo speciale a tutti i tifosi
Il passaggio finale non può che essere dedicato alla gente di Reggio Calabria, agli oltre 7000 cuori che hanno battuto all’unisono al PalaCalafiore in Gara-3 della finale Playoff. Dopo aver regalato dei biglietti omaggio per tutti i clienti, per far vivere loro l’emozione della pallavolo dal vivo durante i Playoff, Domotek azienda ha deciso di lanciare una promo dedicata a tutti i suoi clienti per celebrare il triplete della squadra di pallavolo.
“Per la fine di questo mese stiamo cercando di avviare qualche iniziativa che possa anche gratificare i nostri clienti e o invogliarli ovviamente a conoscere qualche prodotto nuovo. Quindi per i nostri clienti abbiamo riservato un 5% di sconto da quei prossimi 15 giorni che possa consentire loro, se hanno già un preventivo in mano, o se intendono comunque installare un impianto fotovoltaico, dei pannelli solari termici per l’acqua calda, dei condizionatori, di renderli un po’ partecipi di questa vittoria. Quindi, cercare di dare un piccolo pensiero che possa dimostrare loro che quanto abbiamo raggiunto è anche grazie al loro supporto ovviamente. Forza Domotek!“.

