Il Consiglio regionale in corso a Palazzo Campanella a Reggio Calabria ha approvato all’unanimità, anche se non sono mancate le polemiche, una norma per i balneari. “Abbiamo deciso di mettere a terra questa proposta per stare accanto ai lavoratori del settore balneare – ha affermato il consigliere regionale Domenico Giannetta – noi non guardiamo i problemi ma li affrontiamo. Ci assumiamo la responsabilità di portare avanti un percorso che tra norme nazionali e europee è una giungla”.
Il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, Angelo Brutto, ha presentato insieme al collega Caputo, un emendamento alla proposta di legge regionale n. 56/13 sulle “Integrazioni alla legge regionale n. 17/2005”, relativa alla delega di funzioni amministrative sulle aree del demanio marittimo. L’intervento normativo punta ad ampliare la platea dei comuni che potranno beneficiare delle misure straordinarie previste per il comparto balneare dopo le violente ondate di maltempo che hanno colpito la Calabria nei primi mesi del 2026, interessando importanti località turistiche e costiere come la Sibaritide, l’area di Corigliano-Rossano, Cassano allo Ionio e Trebisacce, Mirto Crosia, ma anche diversi comuni del Tirreno cosentino e del Catanzarese.
L’emendamento propone di includere anche i comuni delle province di Catanzaro e Cosenza
Nel dettaglio, l’emendamento propone di includere anche i comuni delle province di Catanzaro e Cosenza interessati dagli eventi meteorologici verificatisi tra l’11 e il 20 febbraio 2026, riconosciuti nello stato di emergenza deliberato dal Consiglio dei ministri il 10 marzo scorso. La norma originaria faceva invece riferimento esclusivamente agli eventi calamitosi che, a partire dal 18 gennaio 2026, hanno colpito il territorio calabrese. Secondo quanto riportato nella relazione illustrativa allegata all’emendamento, l’obiettivo è sostenere la ripartenza delle attività balneari danneggiate dagli eventi atmosferici estremi e consentire l’inserimento dei nuovi comuni nelle ordinanze emanate in attuazione delle delibere statali di emergenza.
Per Brutto con questo emendamento vogliamo dare una risposta concreta ai territori
“Con questo emendamento vogliamo dare una risposta concreta ai territori ed agli operatori che hanno subito danni ingenti a causa del maltempo – dichiara Angelo Brutto-. È necessario garantire pari attenzione a tutti i comuni e le attivatà colpite, senza lasciare indietro nessuna comunità costiera che vive anche grazie all’economia del turismo balneare”. Il capogruppo di Fratelli d’Italia sottolinea inoltre come il provvedimento nasca dall’ascolto degli amministratori locali e degli operatori del settore.
“Abbiamo raccolto le istanze dei sindaci e delle imprese balneari che chiedono strumenti rapidi ed efficaci per affrontare le conseguenze degli eventi calamitosi. La Regione deve essere presente e vicina a chi ogni giorno lavora per mantenere viva l’economia dei nostri territori”. Nel testo viene inoltre precisato che l’estensione delle misure non comporterà nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio regionale. “L’obiettivo – conclude Brutto – è consentire ai comuni ed ai balneari interessati di programmare con maggiore serenità la stagione estiva 2026, sostenendo un comparto strategico per l’economia calabrese e tutelando occupazione e sviluppo locale”.
