Reggina, in 3 anni più diffide ai giornali che punti in classifica: Ballarino smentisce lo sfogo post Gela

La Reggina di Ballarino ha praticamente più diffide ai giornali che punti in classifica, in questi anni

Un altro record della gestione Ballarino. Non solo l’avvicinamento al quarto anno di Serie D, ma anche l’ennesima diffida. La sua Reggina ha praticamente più diffide ai giornali che punti in classifica, in questi anni. Dopo le numerose, nel corso delle stagioni, a StrettoWeb, al Dispaccio, a singoli giornalisti come Maurizio Gangemi, ora ne arriva un’altra. Alla Gazzetta del Sud, che però non viene menzionata. E già questo fa riflettere. In un comunicato, infatti, il club amaranto smentisce le dichiarazioni riportate dal quotidiano e riprese dalla stampa locale.

Si trattava dello sfogo di Ballarino alla fine del pari a Gela, probabilmente una confidenza del momento frutto della rabbia post gara e non una reale dichiarazione pubblica, anche perché della società non parlava nessuno. “Posso dirvi che molto probabilmente questa è l’ultima volta che metto piede in uno stadio. La mia esperienza alla guida della Reggina termina qui le affermazioni del patron. E poi, sempre quanto riprende Gazzetta del Sud, qualcuno in campo afferma di avergli sentito dire: “da questo momento in poi scenderanno in campo tutti i nostri under. Solo loro”.

Questa la nota della società dello Stretto. “I sottoscritti Antonino Ballarino e Virgilio Minniti, in riferimento ad articoli apparsi su alcune testate giornalistiche, smentiscono nel modo più categorico di aver mai rilasciato interviste o dichiarazioni nei termini riportati. Tali contenuti risultano del tutto privi di fondamento e gravemente lesivi della loro immagine e reputazione, nonché di quella della Reggina. Con la presente, si diffidano formalmente le testate interessate a voler provvedere con immediatezza alla rettifica di quanto pubblicato, con adeguato risalto, ai sensi della normativa vigente. In difetto, i sottoscritti si riservano di adire le vie legali per la tutela dei propri diritti e per il risarcimento di tutti i danni subiti e subendi”.

E’ l’ennesima diffida di Ballarino, dicevamo. Quante ne ha fatte, negli anni. Soprattutto contro StrettoWeb, smentendo il vero, che poi sistematicamente si verificava. Come non pensare alla trattativa con Luca Gallo di quasi un anno fa. Mentre lui smentiva la notizia di StrettoWeb, Falcomatà confidava ai tifosi l’esistenza della trattativa. E lo stesso Ballarino, una settimana dopo, si auto-smentiva dichiarando l’avvicinamento di Luca Gallo, proprio una settimana dopo aver detto il contrario.

Quante smentite, e diffide, con minacce di vie legali poi finite nel dimenticatoio. Sempre. Fa di certo riflettere un fatto: quando negli anni c’era da smentire StrettoWeb, il Dispaccio, Maurizio Gangemi, la Reggina non si è mai tirata indietro nel citarli pubblicamente, in alcuni casi anche con spregio (come quando definì StrettoWeb una “pagina”). Non si capisce per quale motivo oggi non si citi Gazzetta del Sud, che ha lanciato in esclusiva l’articolo, ma si parli genericamente di “articoli apparsi su alcune testate giornalistiche”. Non conviene? Forse c’è timore nei confronti di un giornale autorevole che ha anche al suo interno figure storiche dell’Ordine dei Giornalisti, come – nel caso di Reggio Calabria – Franco Pellicanò? Tra l’altro, l’articolo in questione è firmato da un altro Franco. Si chiama Franco Gallo, corrispondente da Gela. Forse il timore è che il nome di Gallo possa perseguitare Ballarino un anno dopo.

Di sicuro, una cosa è certa: tutte le volte che la Reggina ha smentito, poi invece era tutto vero. E tutte le volte che ha dichiarato pubblicamente qualcosa (come nel post gara contro l’Acireale), poi ha fatto il contrario. Insomma, alla fine non ci stupiremmo se mercoledì con l’Enna dovessero davvero andare in campo tutti gli under…