“Colpisce, e sinceramente lascia perplessi, l’idea che si possa sostenere che fino ad oggi il Governo nazionale abbia deliberatamente ignorato Messina soltanto perché guidata da un’amministrazione di colore politico diverso rispetto a quello di Roma. È una lettura semplicistica, che rischia di alimentare una narrazione distorta e, soprattutto, poco rispettosa del lavoro istituzionale che in questi anni è stato portato avanti su più livelli, spesso proprio attraverso interlocuzioni costanti con i ministeri e con il Governo, al di là delle appartenenze”, lo afferma Francesco Gallo, deputato di Sud chiama Nord.
Ponte sullo Stretto
“In particolare ricordo che non è stato ancora rispettato l’impegno assunto dal Governo, più di un anno fa, con l’ordine del giorno da me proposto – e sostenuto dalla stessa On. Siracusano – a dare corso alle opere compensative per la città di Messina prima che inizino i lavori del Ponte sullo Stretto. È stato un impegno assunto con il voto favorevole della Camera e non con un selfie! Le città non possono essere trattate come pedine di una scacchiera politica. Le risposte ai territori non arrivano perché cambia l’etichetta di chi governa, ma perché esistono progettualità solide, capacità amministrativa e un dialogo istituzionale serio e continuo ed è quello che abbiamo sempre fatto”, evidenzia Gallo.
“Pensare che bastino due giorni di incontri a Roma per “attivare” attenzione verso Messina significa, di fatto, negare quanto è stato già costruito in questi anni: dai finanziamenti intercettati, ai progetti avviati, fino alle relazioni istituzionali che non si sono mai interrotte e a dirlo sono i risultati che Messina può vantare”, conclude Gallo.
