C’era da attendersi una replica, è arrivata. Prevedibile, anche per una questione di completezza di informazione e di cronaca. Quello sfogo di Ballarino post Gela, svelato da Gazzetta del Sud, era tutto vero. Altro che smentite, diffide e solite minacce legali. Per noi non è una novità, considerando che, in questi tre anni, tutto ciò che la Reggina ha smentito in realtà si è rivelato poi vero, molto spesso confermato anche dallo stesso club che in precedenza aveva smentito. Così, Franco Gallo, corrispondente da Gela che ha svelato lo sfogo, ha ricostruito la vicenda nelle colonne odierne della Gazzetta, per rispondere, e precisare, in merito a quel comunicato.
“Il cronista si era presentato non come un curioso qualsiasi, ma identificandosi come collaboratore di questo giornale” si legge. “Le loro risposte sono quelle riportate nell’edizione di ieri. Capiamo il momento di rabbia, la delusione che esplode in tutta la sua virulenza dopo il terzo anno consecutivo in cui si fallisce l’obiettivo. Perché avere perso in casa di una squadra demotivata e persino decimata le ultime chance di agganciare ancora la vetta della classifica, può far smarrire la pazienza a chiunque. Tornando al post gara del ‘Presti’, che quanto è stato detto era frutto di uno sfogo quasi inevitabile a fine partita lo accettiamo e lo comprendiamo, ma che quelle poche ma eloquenti frasi siano state dette, è fuori discussione, come può testimoniare un altro collega presente”, aggiunge il giornalista.
