Secondo una ricerca di OmnicomMediaGroup realizzata per il quotidiano Libero, che ogni giorno monitora i trend degli ascolti, si stima che la nuova serie tv “Sandokan” in tutto il mondo abbia contattato oltre 100 milioni di persone. Considerando che il Super Bowl, la finale del campionato professionistico di football americano dell’NFL, è stato visto da circa 130 milioni di persone a livello globale, siamo vicinissimi a quelle cifre.
La programmazione della fiction, trasmessa in prima tv su Rai 1 in prima serata dal 1° al 16 dicembre, non ha avuto solo effetti sul mercato interno ma sta “trainando” il brand Calabria anche a livello internazionale. Infatti, è stata girata per buona parte in Calabria: nella zona di Lamezia Terme è stata riprodotta la colonia inglese di Labuan; a Le Castella, frazione di Isola di Capo Rizzuto, è stato inscenato il porto malese dove fan scalo navi e pirati; numerose ambientazioni sono state effettuate lungo la Costa degli Dei, a Tropea, a Capo Vaticano; compaiono anche il porto di Vibo Marina, la spiaggia di Lamezia Terme e le zone dei laghi La Vota.
Prodotta da Lux Vide in collaborazione con Rai Fiction, è stata esportata in una trentina di Paesi in tutto il mondo attraverso piattaforme come Netflix e Disney+ o canali tv nazionali o in streaming: dal regno Unito al Nord America e America Latina, fino al mercato europeo in Grecia, Spagna, Portogallo, Est Europa, Russia ma anche Africa e Medio Oriente come pure in Asia con Corea del Sud, Giappone, Singapore, Indonesia, Malesia, Filippine e fino in Australia.
Quindi praticamente in tutto il mondo sono state diffuse le magiche ambientazioni calabresi del nuovo “Sandokan”. Ma non è finita qui: ha funzionato sicuramente da traino consolidando ulteriormente la notorietà del serial anche la presenza dell’attore protagonista Can Yaman come co-conduttore nella prima serata del Festival di Sanremo che ha avuto un’audience media di 9,3 milioni di spettatori col 58% di share e picchi di 13 milioni di teste e del 60% di share, senza considerare la diffusione del Festival anche all’estero.
Da qui quindi la stima che la serie abbia contattato oltre 100 milioni di persone a livello globale, dopo aver ottenuto ottimi risultati di audience su Rai 1 con una media superiore ai 4 milioni di spettatori e del 25% di share e le prime due puntate hanno toccato picchi di 7 milioni di teste col 40% di share e col target giovani a punte del 45%. A ciò si aggiungono numeri da capogiro anche all’estero: a gennaio settima posizione nella classifica Global Top 10 di Netflix con oltre 3,5 milioni di visualizzazioni e 27 milioni di ore viste; top 3 stabile in molti Paesi latinoamericani come Argentina, Brasile, Cile, Repubblica Dominicana, Ecuador, Messico e Paraguay; top 10 di Netflix nei più importanti mercati anglosassoni quali Stati Uniti, Canada e Regno Unito.
