Primarie centrosinistra, la satira del reggino: “10.000 voti persi?”, l’invenzione sulla Reggina e l’aiutino dal… cimitero

La vignetta satirica di un nostro lettore sulle primarie del controsinistra a Reggio Calabria: 10.000 voti in meno rispetto a 12 anni fa e una frecciatina al caso Castorina

Ieri le primarie del centrosinistra a Reggio Calabria hanno dato il loro verdetto. No, non Mimmo Battaglia candidato, l’altro dato che fa riflettere: 10.000 voti persi, verdetto per cui la sinistra sta addirittura festeggiando. Questione diventata oggetto di una nuova vignetta satirica da parte dell’ormai consueto “anonimo reggino” che, da qualche giorno a questa parte, sta fotografando la realtà sociale, politica e sportiva reggina dal punto di vista dei cittadini.

Nella vignetta si vedono Battaglia, Muraca e Canale prendere atto di un minore sostegno dall’elettorato di sinistra rispetto alle primarie di 12 anni fa. La soluzione all’emorragia di voti? Convincere gli elettori. Certo, è complicato. Magari inventarsi nuovi investitori che vogliano acquisire la Reggina. Oppure, e qui la satira si fa pungente, richiamando l’affaire Castorina: sperare che tornino a votare i morti. Eventualità accolta, per fortuna, nell’incredulità generale.

Siamo stati partecipi delle primarie del centro-sinistra, composte da tre candidati di tutto rispetto: uomini che hanno cominciato da poco il loro percorso e personaggi già navigati. Purtroppo, hanno alle spalle una gestione precedente negativa che non li ha supportati. Il mio augurio per loro è che possano far parte, nella prossima legislatura, di una minoranza costruttiva, capace non di falsi moralismi, ma di concretezza“, il messaggio allegato alla vignetta.

Vignetta Primarie centrosinistra