Nuccio Azzarà show, dall’addio a Lamberti al passaggio con Veronese: “quanti ectoplasmi, c’è una cosa che mi allarma”. E sul candidato Sindaco… | VIDEO

L'intervista di StrettoWeb a Nuccio Azzarà, ex sindacalista che ha deciso di impegnarsi con la lista "Reggio Protagonista" in vista delle prossime elezioni comunali sullo Stretto

Nuccio Azzarà è tra i personaggi maggiormente attivi a Reggio Calabria a pochi mesi dal voto per eleggere il nuovo Sindaco della città. Già da tempo denuncia pubblicamente le malefatte e le inefficienze di questa Amministrazione, sotto gli occhi di tutti, ma ora l’ex sindacalista vuole andare oltre. Dopo aver fatto parte del Polo Civico capeggiato da Lamberti Castronuovo, Azzarà ha abbandonato lo stesso, insieme a Tonino Romeo, per passare alla nuova lista “Reggio Protagonista”, di Simone Veronese.

Ai microfoni di StrettoWeb, Azzarà spiega sia le decisioni di lasciare il vecchio movimento, sia le motivazioni nell’accettare il nuovo. “Quando in un dato tempo un’esperienza politica non raggiunge lo scopo prefissato, è chiaro che implode e non è più nelle condizioni di esprimere un pensiero, soprattutto nel momento in cui la città sta attraversando forse il periodo peggiore dal dopoguerra ad oggi ha esordito spiegando l’addio al Polo Civico, tra l’altro molto “chiacchierato”.

“Quando si dice che si vuole bene alla città – ha aggiunto – questo va dimostrato nei fatti. Mentre noto, e sono allarmato e preoccupato, che sempre più gente inadeguata si autoproclama, si mette nelle condizioni di dire che vuole diventare il Sindaco della città. Qualcosa che dovrebbe fare tremare i polsi a chiunque, invece io vedo ectoplasmi che compaiono ogni cinque, sei anni, rispolverano l’abito buono politico ed esprimono amore per Reggio”.

Ad Azzarà abbiamo anche chiesto se la rottura col Polo Civico è avvenuta per la vicinanza del movimento ad altre forze politiche (Anna Nucera, ndr) e anche quali siano i capisaldi della nuova lista civica. Su questo, l’ex sindacalista si è anche sbilanciato, relativamente al ruolo del movimento all’interno dei tavoli – pure romani – del CentroDestra per il candidato a Sindaco. Di seguito l’intervista completa, dove Azzarà si è lasciato andare tra sfoghi e visioni future.