Maxi operazione antimafia in Calabria: 14 misure cautelari per traffico di droga, in carcere i vertici del gruppo di Isola Capo Rizzuto

Blitz della Polizia su mandato della Dda di Catanzaro: smantellata un’organizzazione dedita allo spaccio di cocaina, marijuana e hashish. Durante le perquisizioni sequestrate anche armi clandestine

Nella giornata odierna personale della Polizia di Stato della Questura di Crotone – Squadra Mobile, unitamente a personale della Questura di Reggio Calabria, del Reparto Prevenzione Crimine di Cosenza, Unità cinofile Antidroga ed un elicottero del V Reparto Volo della Polizia di Stato di Reggio Calabria, ha dato esecuzione all’ordinanza applicativa di misure cautelari di tipo personale, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Catanzaro su richiesta della Procura della Repubblica di Catanzaro – Direzione Distrettuale Antimafia, a carico di quattordici soggetti di Isola Capo Rizzuto (KR).

A carico degli indagati – in ordine ai quali il G.I.P. ha disposto la misura della custodia cautelare in carcere per dieci soggetti e dell’obbligo di dimora per quattro soggetti – nell’ordinanza cautelare viene riconosciuta la gravità indiziaria in ordine al reato di associazione per delinquere finalizzato alla detenzione e allo spaccio di sostanze stupefacenti.

La complessa e impegnativa attività investigativa, effettuata da personale della Questura di Crotone – Squadra Mobile sotto la direzione della Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, si è svolta attraverso il monitoraggio video delle zone di spaccio di stupefacenti, il monitoraggio telefonico e telematico degli indagati addetti allo smercio del narcotico ed attraverso attività di perquisizione e sequestro di stupefacente.

Gli esiti investigativi in tal modo conseguiti hanno permesso di delineare (nella fase delle indagini preliminari che necessita della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa) la gravità indiziaria circa l’attuale operatività di una organizzazione dedita alla detenzione e allo spaccio di cocaina, marijuana e hashish.

Nel corso delle perquisizioni domiciliari eseguite contestualmente all’esecuzione delle misure cautelari, sono state rinvenute e sequestrate diverse armi detenute illegalmente e abilmente occultate nelle pertinenze delle abitazioni. Nel medesimo contesto operativo è stata, altresì, sequestrata della sostanza stupefacente oltre al materiale per il confezionamento. Il procedimento per le ipotesi di reato è attualmente nella fase delle indagini preliminari.

Montuoro: “decisivo il lavoro delle Forze di polizia nell’allinearsi ai nuovi scenari criminali”

“L’operazione Last minute ha consentito di centrare un altro importante risultato frutto dell’eccellente lavoro svolto quotidianamente dalle nostre Forze dell’Ordine nel contrasto alla criminalità organizzata e al traffico di sostanze stupefacenti”. È quanto sostiene l’assessore alla legalità della Regione Calabria, Antonio Montuoro, nel merito dell’operazione antidroga condotta dalla Questura di Crotone – Squadra mobile, sotto il coordinamento della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro.

“Il prezioso impegno investigativo delle donne e degli uomini della Polizia di Stato – prosegue Montuoro – ha permesso di portare alla luce una rete strutturata e radicata, attiva su un territorio ampio e capace di muoversi con modalità sempre più sofisticate. Decisive, in questa indagine, sono state le attività di presidio informatico, che confermano come il mercato della droga si stia spostando sempre di più sul web, sfruttando strumenti e canali difficili da mappare e da tracciare. Questo rende ancora più complesso il lavoro delle forze di polizia nell’esprimere capacità di adattamento a scenari criminali in costante evoluzione. Se da un lato il contrasto e la repressione restano pilastri fondamentali, dall’altro non possiamo ignorare l’urgenza di intervenire sul fronte della prevenzione. Dobbiamo proteggere soprattutto i più giovani, che oggi hanno accesso immediato e spesso incontrollato a piattaforme dove si consumano traffici illeciti. È una sfida che riguarda tutte le istituzioni, la scuola, le famiglie, la società civile: creare maggiore consapevolezza, costruire una cultura della legalità e fornire strumenti efficaci per riconoscere i rischi legati allo spaccio online e alle nuove droghe”.

“La Regione Calabria, sotto la presidenza Occhiuto – conclude l’assessore Montuoro – ha dimostrato di essere al fianco delle forze dell’ordine e di chi lavora ogni giorno per garantire sicurezza, legalità e tutela delle nostre comunità. Solo così potremo arginare fenomeni che stanno alimentando dipendenze sempre più diffuse e che rappresentano una vera emergenza sociale, minando la crescita e il futuro dei nostri ragazzi”.

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