Ferdinando De Giorgi, ospite dell’Università Mediterranea per la presentazione del libro “Egoisti di squadra”, ha raccontato ai microfoni di StrettoWeb l’idea dietro il suo libro: “è un piacere essere qui. Noi con la Nazionale, in estate, faremo delle amichevoli qui a Reggio Calabria in preparazione dell’Europeo, un territorio che ha avuto e ha realtà interessanti. Il libro del quale parliamo mette in ordine un percorso fatto nel corso degli anni, dando degli stimoli di crescita. Non è un libro di pallavolo, devo essere sincero, è più un libro sulla crescita personale. Il titolo vuole far riflettere sul fatto che l’egoismo è spesso visto come una minaccia, invece, l’egoismo giusto è una risorsa, un’energia. ‘Io voglio diventare un giocatore di pallavolo importante’. Però poi deve diventare di squadra, perchè poi devi realizzarti non puoi farlo da solo.
Quanto egoismo ci vuole per vincere 5 Mondiali? Non li ho vinti da solo, magari… mi sono fatto trovare pronto. Vengono da periodi diversi, da giocatore e allenatore, con gruppi diversi. Si giocano ogni 4 anni, adesso ogni 2. Rappresentano un percorso lungo, restare al vertice tanto tempo“.
Il CT ha speso parole importanti per la Domotek Volley Reggio Calabria: “alla Domotek Volley bisogna solo fare i complimenti, è una bella realtà, hanno intenzioni serie di andare avanti. Io sono uomo del Sud, abbiamo sempre avuto problemi di continuità nell’andare avanti. Mi auguro che questa realtà si consolidi sempre di più, diventi una società con una struttura che permetta di resistere e programmare a lungo“.
Immancabile, un messaggio ai reggini in vista del 26 agosto, Italia-Germania, test match al PalaCalafiore: “mi raccomando, non andate a mare quel giorno, cercate di venirci a trovare che ci farà piacere“.

