Transgender, LGBT e non possono dare la colpa a Trump: il killer di Tumbler Ridge manda in tilt la sinistra 

Transgender, vicino alla comunità LGBTQI+, e con un governo di centro-sinistra in carica. Il killer della Tumbler Ridge Secondary School manda in tilt la sinistra: con chi se la prenderanno adesso?

Notizie scioccanti arrivano dal Canada: una sparatoria in una scuola ha provocato 9 morti e 27 feriti secondo un primo bilancio non ancora definitivo. È quanto successo a Tumbler Ridge, nella Columbia Britannica, presso la Tumbler Ridge Secondary School. Il killer è stato trovato morto con evidenti segni di suicidio. Secondo le prime informazioni, che citano il riconoscimento di un parente stretto, si tratterebbe di Jesse Strang.

Secondo l’identikit fornito dai media canadesi, Jesse Van Rootselaar era un ragazzo transgender vicino alla comunità LGBTQI+: nel suo canale YouTube aveva la bandiera che identifica la comunità transgender e usava i pronomi femminili she/her pur essendo biologicamente uomo.

Dopo quanto accaduto nei mesi scorsi negli USA con Charlie Kirk, ucciso da un ragazzo legato ad ambienti di estrema sinistra, nella fattispecie quella legata alle comunità LGBTQI+, ritorna prepotentemente la questione legata alle violenze di sinistra, sempre minimizzate, sottaciute, la cui attenzione viene spostata su altri ambiti.

Ha fatto scuola il modello USA: se un attentatore di sinistra apre il fuoco, la colpa è della destra che ha una passione smodata per la libera circolazione delle armi. Peccato che in questo caso Trump non c’entri nulla, l’episodio è avvenuto in Canada in cui è presente un governo di centro-sinistra.

La sparatoria di Tumbler Ridge è stata la più sanguinosa in Canada dal 2020, quando un uomo armato in Nuova Scozia uccise 13 persone e appiccò incendi che causarono altre 9 vittime. Il governo canadese ha risposto alle precedenti sparatorie di massa, rare in Canada, con misure di controllo delle armi. Eppure, gli episodi continuano a verificarsi, anche senza Trump, anche con una stretta alla circolazione delle armi.

Jesse Van Rootselaar ha mandato in tilt la sinistra italiana, sempre pronta a cavalcare l’onda mediatica per puntare il dito contro la destra urlando al Far West (vedi Ice a Milano-Cortina). Questa volta il killer è transgender, vicino alla comunità LGBT (che è per lo più pacifica, ma che non è esente da episodi del genere) e in un Paese di sinistra: a chi daranno la colpa Schlein, Conte, Bonelli, Fratoianni, Iacchetti, attori, comici e influencer dell’Opposizione?