Reggio Calabria, a pochi metri dal Duomo si apre un’enorme voragine da cui sgorgano enormi quantità di acqua | FOTO

Dal sottosuolo sgorga acqua a fiumi e la strada si trasforma in spa urbana: ironia dei cittadini, ma resta alta l’attenzione per sicurezza e viabilità nel centro di Reggio Calabria

Foto StrettoWeb
Foto StrettoWeb
Foto StrettoWeb
Foto StrettoWeb
Foto StrettoWeb
Foto StrettoWeb
Foto StrettoWeb
Foto StrettoWeb
Foto StrettoWeb
Foto StrettoWeb
Foto StrettoWeb
Foto StrettoWeb
Foto StrettoWeb
Foto StrettoWeb
Foto StrettoWeb

Altro che lungomare: a Reggio Calabria, per qualche ora, il nuovo punto “balneare” è spuntato a sorpresa in via Tommaso Gulli, a due passi dal Duomo di Reggio Calabria. Una enorme voragine si è aperta improvvisamente sull’asfalto e, come se non bastasse, dal cratere ha iniziato a sgorgare acqua in quantità, allagando la zona e creando una sorta di piscina urbana non autorizzata. Sui social è già partita la gara alle battute (“mancano solo ombrelloni e sdraio”), ma sul posto l’atmosfera è tutt’altro che leggera.

Il cedimento avrebbe interessato una condotta sotterranea o un tratto di sottoservizi, causando il collasso della carreggiata. L’acqua continua a fuoriuscire copiosamente, trasformando la strada in un piccolo torrente e sarebbe importante prosciugare la “piscina”, mettere in sicurezza il tratto e avviare al più presto i lavori di ripristino.

Insomma, battute a parte, resta un episodio serio che riaccende i riflettori sulle fragilità delle infrastrutture cittadine. Nel frattempo, l’invito è chiaro: niente tuffi improvvisati e massima prudenza nell’area del centro storico.