“Il confronto politico è sempre legittimo. L’arroganza istituzionale, invece, no. Rivendico con orgoglio una cosa molto semplice: io sono stato eletto dai messinesi. Ho ricevuto un mandato diretto, chiaro e democratico. Questo mi impone responsabilità, trasparenza e rispetto verso la città. Chi interviene su Messina dovrebbe ricordare che non basta un incarico o una nomina per potersi arrogare il diritto di giudicare dall’alto scelte amministrative complesse, assunte da chi ha ottenuto il consenso popolare”. Lo dichiara il sindaco di Messina Federico Basile commentando le ultime esternazioni dell’on. Matilde Siracusano. “Non accetto lezioni da chi non è mai stato scelto dai messinesi per rappresentarli e oggi non fa altro che screditare la città. Il rispetto istituzionale parte da qui: dal riconoscere la legittimazione democratica di chi governa. Se c’è la volontà di rappresentare davvero questa città, esiste una sola strada limpida e coerente: candidarsi, metterci la faccia, confrontarsi con il voto dei cittadini. Scendere in campo, non utilizzare controfigure o interventi a distanza”, evidenzia Basile. “Diversamente, si cambi tono. Si entri nel merito delle questioni amministrative. Si discuta di ciò che è stato fatto per Messina e di ciò che resta da fare. Questo è il livello che si addice a un confronto serio tra istituzioni”, rimarca Basile.
“Ho affrontato pressioni politiche e istituzionali senza arretrare di un passo”
“Chi mi conosce sa che la mia storia amministrativa dimostra esattamente il contrario di quanto si tenta di insinuare. Ho assunto decisioni difficili, ho governato in condizioni complesse, ho affrontato pressioni politiche e istituzionali senza arretrare di un passo. Questo significa avere caratura. Questo significa assumersi responsabilità. Se si vuole continuare ad interferire su Messina, a dettare condizioni, a tentare di condizionare gli equilibri cittadini imponendo candidati o suggerendo strategie, allora si abbia il coraggio della coerenza: si scenda in campo in prima persona”, puntualizza Basile.
“Le sfide politiche si affrontano davanti agli elettori, non dietro incarichi romani o attraverso dichiarazioni a distanza. Non è elegante fare la burattinaia da Roma cercando di muovere pedine a Messina. Io sono stato eletto dai messinesi, che in questi anni hanno avuto modo di conoscermi e di apprezzare l’azione amministrativa che ho portato avanti, in continuità con il percorso avviato da Cateno De Luca nel 2018. E oggi Federico Basile candida Federico Basile. Matilde è in condizioni di candidare Siracusano? Vediamo se Matilde Siracusano è stata contagiata dal tanto decantato coraggio del suo compagno Roberto Occhiuto”, conclude Basile.
