L’evento più atteso di sabato 28 febbraio sarebbe dovuta essere la finale di Sanremo 2026. Invece, il mondo intero trattiene il fiato per quanto sta accadendo in Iran. Duro attacco coordinato da parte di USA e Israele per smantellare le potenzialità offensive del programma iraniano e far capitolare il regime di Ali Khamenei che potrebbe essere morto nel corso dell’attacco. L’Iran ha promesso una rappresaglia, possibile che si scateni un’altra guerra.
Un evento che rischia di influire anche sulla serata finale di Sanremo 2026. “Siamo pronti a dare la linea al Tg1 in caso di necessità“, ha dichiarato Carlo Conti confermando che un’eventuale ultim’ora del Tg della tv nazionale metterà in pausa, per un determinato lasso di tempo, anche il Festival.
“Stasera ci sarà un pensiero a quanto sta accadendo nel mondo”, ha dichiarato il direttore artistico. “Ieri mi è venuto spontaneo fare un riferimento alla tragedia di Milano, figuriamoci se non diremo qualcosa, magari proprio con Giorgia Cardinaletti, che è una giornalista, una di voi, quindi avrà le parole giuste per introdurre questa nostra serata”.
“Ovviamente ne parleremo, troveremo il modo e ricordo che la programmazione Rai anche durante il giorno è cambiata“, ha aggiunto Cardinaletti.
