Hamas sostiene Fancesca Albanese, la sinistra applichi il ‘modello Gratteri’: “chi non ne chiede le dimissioni è terrorista”

Hamas ha espresso il suo sostegno a Francesca Albanese contro le richieste di dimissioni per le gravi parole contro Israele: anche qui la sinistra applicherà il 'modello Gratteri', come con il Referendum sulla Giustizia

Nei giorni scorsi, Francesca Albanese ha definito Israele “nemico comune dell’umanità” nel corso di un discorso tenuto a un evento di Al Jazeera, con i rappresentati di Hamas al seguito. Parole che la relatrice speciale delle Nazioni Unite ha cercato di minimizzare, ha provato a correggerne il tiro. L’intento è apparso chiaro a tutti, del resto, non è la prima volta che Francesca Albanese usa parole durissime contro Israele.

Germania e Francia ne hanno chiesto le dimissioni senza mezzi termini, giudicando incompatibili le sue parole con il suo ruolo istituzionale e il mantenimento della pace a Gaza. L’organizzazione terroristica di Hamas, responsabile dei massacri, degli stupri e dei rapimenti del 7 ottobre in Israele, causa scatenante della risposta militare di Netanyahu a Gaza, ha espresso, invece, il suo sostegno a Francesca Albanese.

I tagliagole fondamentalisti, che hanno trucidato in pubblica piazza, senza processi e senza prove, gli stessi gazawi ritenuti (da loro) collaborazionisti di Israele, hanno rilasciato una dichiarazione nella quale denunciano le richieste di dimissioni espresse nei confronti di Francesca Albanese come “una vergognosa espressione dell’ipocrisia politica e dei doppi standard che governano il comportamento delle potenze occidentali“, lo riporta PressTV (media di stato iraniano).

La questione è divisiva. Per risolverla, ci viene in aiuto un arguto modello di pensiero recentemente coniato dalla sinistra: il ‘modello Gratteri’. Il magistrato è stato recentemente protagonista di una figuraccia politico-comunicativa nella quale ha dichiarato che chiunque voti sì al Referendum della Giustizia è un “massone o imputato” e chi vota no è una “persona perbene”.

Basterebbe applicare lo stesso ragionamento, visto che per la sinistra è corretto e inconfutabile. Per altro, avere Francesca Albanese nelle file del PD piacerebbe a tanti, al punto da preferirla alla stessa Schlein, per una deriva finale verso posizioni più estreme di quelle attuali. Dunque, in sintesi: a sinistra saranno tutti d’accordo nel dire che se Hamas appoggia Albanese, tutti quelli che si oppongono alla richiesta di dimissioni sono terroristi, mentre tutti quelli che ne chiedono le dimissioni sono persone perbene e operano nel giusto?