Si completa, non senza fatica e colpi bassi, il puzzle dei candidati sindaco di Messina con le elezioni comunali che si terranno, molto probabilmente, si attende l’ok del presidente Schifani, il 24 e 25 maggio, insieme a Reggio Calabria ed a tante città italiane. Cateno De Luca e Sud chiama Nord, dopo le dimissioni concordate con Federico Basile con le motivazioni che sono ormai note e che non andiamo a ripete, si stanno già organizzando e definendo liste e programma. Come abbiamo anticipato in un apposito articolo, cinque liste sono già pronte (composte dai consiglieri comunali uscenti, assessori uscenti, componenti dei Cda delle partecipate, nuovi “acquisti”) mentre altre cinque, definite di testimonianza, saranno completate a breve. De Luca candidato? Sì, guiderà una lista di giovani.
Centrodestra
Nel centrodestra, invece, dopo varie riunioni, con tavoli comunali e regionali, e qualche mugugno interno sia tra i partiti che tra gli elettori, ha deciso di chiudere per il candidato sindaco puntando su Marcello Scurria, l’ex sub commissario al Risanamento, già segretario dei Ds, silurato dal presidente Schifani nel periodi di “pace” con Cateno De Luca. La coalizione del premier Meloni, però, ha perso già un pezzo: Gaetano Sciacca di Rinascita Messina, ha deciso di rompere il legame con lo stesso Scurria e di andare avanti da solo. In fase di allestimento le liste, dove dovrebbero essere candidati tutti i consiglieri comunali uscenti tranne Dario Ugo Zante che non si ricandiderà.
Centrosinistra
Nel centrosinistra la situazione è confusionaria. Nelle varie riunioni che ci sono state, alcuni partiti hanno cercato di scompaginare i piani del Pd che vorrebbe puntare tutto su Alessandro Russo, battagliero consigliere comunale dei Dem. Alleanza Verdi e Sinistra ha fatto il nome di Paolo Todaro tentando di convincere tutti, mentre l’ala riformista, rappresentata da Dafne Musolino, senatore eletta con Sud chiama Nord ed oggi con Casa Riformista – Italia Viva, fa le bizze.
Come abbiamo riportato in un articolo sabato scorso che ha messo in subbuglio l’intera coalizione, Musolino si è fatta ritrarre in alcune foto con l’Ing. Gaetano Sciacca di “Rinascita Messina” e con l’ex magistrato Angelo Giorgianni, del movimento “Ora Basta”. In serata, un comunicato stampa del presidente provinciale di Italia viva Massimo Simeone, ha un pò rasserenato gli animi ma ci sono delle perplessità da parte degli alleati sulle mosse di Musolino. Oggi ci sarà una riunione decisiva per capire le intenzioni di tutti e valutare il candidato sindaco.
Outsider
Outsider? Al momento il solo Lillo Valvieri, (da capire cosa farà Gaetano Sciacca con Rinascita Messina) estremamente noto a Messina, è stato il primo candidato sindaco nella città dello Stretto, avendo ufficializzato la discesa in campo da mesi con una lista civica. Valvieri ha fondato, negli anni scorsi, l’associazione “Le vetrine di Via Garibaldi”, e nel 2022 si era candidato alla presidenza della 4ª municipalità con una lista civica.
