“I miei pensieri costanti per le vittime e le persone che si stanno battendo tra la vita e la morte oggi, è una tragedia inimmaginabile e non avrei mai potuto immaginare che questo si potesse verificare in un nostro locale e voglio scusarmi“. Sono le parole, uscendo in lacrime dagli uffici della procura di Sion, di Jessica Moretti, la moglie del proprietario del locale “Constellation”, quella in cui si è consumata la tragedia di Capodanno di Crans Montana, in Svizzera.
Alla donna, accusata anche di essere scappata con la cassa mentre si stava consumando la tragedia, la procura ha richiesto l’applicazione degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. La richiesta ha l’obiettivo di “limitare il pericolo di fuga”. Il marito e proprietario, Jacques Moretti, è stato invece arrestato.
