Solitamente, i 2006, il sabato sera, vanno a ballare. Simone Rigirozzo, invece, gioca da MVP nella sfida che permette alla Domotek Volley di battere Campobasso e volare alle Final Four di Coppa Italia. “Posso dire che sono venuto qua grazie anche ai sacrifici che ho fatto, non uscendo più il sabato sera e lavorando in palestra. Questo è frutto di un lavoro duro che si vede in allenamento, bisogna spingere tanto quando gli altri dormono. Questa frase me l’ha detta tante volte Saverio De Santis. È stata la più bella partita, prestazione mai fatta in carriera. Sto raggiungendo record su record personali e sono molto contento“.
“La squadra all’inizio ha sofferto, poi ci siamo rialzati su con tanta voglia di combattere e di non lasciare niente all’avversario. Si è visto alla fine il risultato che con un netto 3-1 ci siamo portati a casa questo quarto di finale. Dal punto di vista personale, ovviamente, c’è sempre l’emozione dietro che fa brutti scherzi, ma in questo caso l’ho gestita molto bene e sono riuscito a controllare le emozioni giocando in maniera idonea a quella che so fare. La mia dedica va a tutti coloro che mi seguono da Roma, ai miei genitori, familiari, Martina, Giulia, papà, mamma, Francesco, tutti coloro che mi seguono e anche alle persone che sono state vicine recentemente“, conclude Rigirozzo.
