Domotek Volley, Crucitti: “vogliamo le Final Four di Coppa Italia al PalaCalafiore con 6500 persone!”

Mirko Crucitti analizza la vittoria della Domotek Volley Reggio Calabria contro Campobasso e incrocia le dita per le Final Four di Coppa Italia al PalaCalafiore

Le sofferenze spesso portano a gioire. Abbiamo raggiunto un bel traguardo, le Final Four di Coppa Italia, uno degli obiettivi di inizio stagione, abbiamo lottato contro Campobasso che non ha mai mollato. Piano piano siamo venuti fuori, anche con il contributo della nostra panchina che è di un livello assoluto. Sono molto contento per il risultato e la prestazione dei ragazzi, per quello che hanno espresso i ragazzi, ma anche per il pubblico festante, foto autografi, è una soddisfazione per la dirigenza“. È quanto dichiarato da Mirko Crucitti, team manager della Domotek Volley Reggio Calabria dopo la vittoria contro Campobasso che è valso il pass per le Final Four di Coppa Italia.

Vogliamo riempire questo palazzetto con i nostri eventi e con quelli della pallavolo. C’è la Nazionale ad agosto, un quadrangolare spettacolare. Prima di agosto promettiamo altrettanto spettacolo. Lo diciamo a voce bassa: abbiamo chiesto le Final Four qui, questo palazzetto merita, questa struttura in A3 non ce l’ha nessuno. Puntiamo a riempire i 6500 posti del PalaCalafiore“.

Uno staff dirigenziale che cresce insieme agli obiettivi della squadra. “Ogni tanto è corretto prendere le gratitudini, siamo un gruppo affiatato. Quest’anno si sono aggiunti tanti dirigenti rispetto all’anno scorso, come Billy Gurnari, direttore tecnico, tantissimi altri dirigenti che sono entrati a far parte del nostro mondo anche per le Serie C e per il settore giovanile. Non ultimo, abbiamo avuto altri due dirigenti che abbiamo proprio tesserato ieri, quindi la nostra famiglia sta crescendo ed è bello perché abbiamo tutti un unico intento che è quello di far crescere la pallavolo a Reggio Calabria.

Per adesso sta andando bene, speriamo che vada sempre meglio, ma non ci culliamo perché sappiamo che sia il campionato che la Coppa sono traguardi difficili da raggiungere. Non si deve mai abbassare la guardia, altre squadre ce lo stanno insegnando, anche noi l’abbiamo imparato nel nostro piccolo con qualche piccolo 3-2 in campionato, però abbiamo fatto un girone d’andata dove non siamo mai usciti dal campo con zero punti e questo è segno che siamo veramente una grande squadra“.

Crucitti analizza poi la sfida odierna: “oggi è stata una partita che ha dato spazio anche alla panchina, io sottolineo il lavoro di tutti quanti, ma soprattutto quello di Simone Rigirozzo che a 18 anni sta scalando assolutamente le gerarchie di questo campionato e sta facendo veramente bene, quindi la nostra panchina, come ho detto prima, è difficile da trovare anche in altre squadre, non tanto per l’esperienza ma quanto per la voglia e la fame che hanno i giocatori.

Come risultati, effettivamente Sabaudia ci ha un po’ sorpreso, diciamo che sapevamo che non sarebbe stato facile per Castellana anche perché Sabaudia è una squadra rognosa, noi stessi abbiamo perso 3-2 in campionato lì e quindi sapevamo che avrebbe dato molto filo da torcere a Castellana. Magari non ci aspettavamo il 3-0, io non me l’aspettavo sicuramente, però Sabaudia assolutamente non è da sottovalutare“.