Paura nella notte a Pomezia, nel Lazio. Le auto del noto giornalista Sigfrido Ranucci, conduttore di Report, programma Rai, e quella della figlia sono state fatte esplodere con un ordigno. Danneggiata anche la casa accanto. Le deflagrazioni sono state fortissime tanto da spaventare l’intero abitato (si sono sentite a distanza). Nello scoppio, per fortuna, nessuno è rimasto ferito.
“Ordigno in grado di uccidere”
La trasmissione Report, sui social, spiega quanto avvenuto al giornalista: “questa notte un ordigno è stato piazzato sotto l’auto parcheggiata di Sigfrido Ranucci. Sul posto carabinieri, Digos, vigili del fuoco e scientifica. La Procura di competenza si è attivata per le verifiche necessarie ed è stato avvisato il Prefetto. La potenza dell’esplosione è stata tale per cui avrebbe potuto uccidere chi fosse passato in quel momento”.
Ranucci: “sto andando a denunciare”
“Sono in auto con la scorta dei carabinieri e sto andando a denunciare quanto accaduto”. Lo spiega Sigfrido Ranucci dopo l’esplosione della sua auto davanti al cancello di casa, che ha danneggiato anche quella della figlia. “Lei ha posteggiato la sua auto ed è passata da lì venti minuti prima dell’accaduto. Sembra che si tratti di un ordigno rudimentale, ma ora bisogna vedere la natura dell’esplosivo. Con tutte le minacce che riceviamo non è semplice risalire alla matrice“, rimarca Ranucci.
Mattarella: “solidarietà e severa condanna”
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha fatto pervenire a Sigfrido Ranucci la sua solidarietà, esprimendo “severa condanna” per l’attentato al giornalista.
Meloni: “ferma condanna per atto intimidatorio”
Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, esprime “piena solidarietà al giornalista Sigfrido Ranucci e la più ferma condanna per il grave atto intimidatorio da lui subito. La libertà e l’indipendenza dell’informazione sono valori irrinunciabili delle nostre democrazie, che continueremo a difendere”, si legge in una nota diffusa da Palazzo Chigi.
Piantedosi: “rafforzeremo ogni misura a sua protezione”
“Piena solidarietà a Sigfrido Ranucci e alla sua famiglia per il grave attentato di cui è stato vittima. Un gesto vigliacco e gravissimo che rappresenta un attacco non solo alla persona ma alla libertà di stampa e ai valori fondamentali della nostra democrazia. Ci sarà il massimo impegno delle forze di polizia per accertare rapidamente gli autori. Ho dato mandato di rafforzare al massimo ogni misura a sua protezione”. Lo ha dichiarato il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi.
Crosetto: “bomba contro Ranucci colpisce libertà informazione”
“Un gesto gravissimo, vile, inaccettabile. Un ordigno ha fatto esplodere l’auto di Sigfrido Ranucci, davanti alla sua abitazione. Per fortuna nessuno è rimasto ferito, ma resta la gravità estrema di un atto che colpisce non solo un giornalista, ma la libertà stessa di informare e di esprimersi.A lui e alla sua famiglia la mia piena solidarietà e vicinanza“. Così il ministro Guido Crosetto sul profilo X del ministero della Difesa.
Bonelli (Avs): “solidarietà a Ranucci”
“Esprimo tutta la mia solidarietà e vicinanza a Sigfrido Ranucci e alla sua famiglia per il gravissimo attentato di questa notte. L’esplosione che ha distrutto le auto del giornalista e di sua figlia davanti alla loro abitazione a Pomezia è un atto vile e intimidatorio che rappresenta un attacco diretto alla libertà di stampa e al giornalismo d’inchiesta”, ha dichiarato in una nota Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi Sinistra e co-portavoce nazionale di Europa Verde.
Calenda: “contro Ranucci atto molto preoccupante”
“Solidarietà di tutta la comunità di Azione a Sigfrido Ranucci. Atto molto preoccupante anche nelle modalità che non si vedevano da tempo”. Lo afferma il leader di Azione, Carlo Calenda.
Boccia: “garantire libertà di informazione”
“Esprimo, con le senatrici e i senatori del Pd la nostra vicinanza a Sigrifido Ranucci. Lui, la sua famiglia, la sua casa sono stati oggetto di un grave e vile attentato. Siamo convinti che Ranucci non si lascerà intimidire nel suo lavoro ma è evidente che siamo di fronte ad un gesto che vuole colpire la libertà di stampa e di informazione“. Così il presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia.
Fratoianni: “al fianco di Ranucci”
“Questa notte hanno fatto esplodere le auto di Sigfrido Ranucci e di sua figlia, davanti alla loro casa: un ordigno che avrebbe potuto uccidere. Ci auguriamo che le indagini siano veloci e che si sappia subito la verità su quanto accaduto, su chi ha commesso l’attentato. Il dovere più urgente che abbiamo, soprattutto la politica, è stare al fianco di Ranucci, senza se e senza ma”. Lo afferma Nicola Fratoianni di Avs.
M5S: “siamo sconvolti”
“Siamo sconvolti. L’attentato contro Sigfrido Ranucci è un colpo diretto al cuore della nostra democrazia, all’idea stessa di un paese libero e civile. In questo momento così difficile siamo vicini con tutto il cuore a Sigfrido, alla sua famiglia e alla redazione di Report. Ci auguriamo che i responsabili di questo gesto vile vengano individuati al più presto e che la politica tutta, senza distinzione, sappia far quadrato e schierarsi dalla parte della verità e della libertà. Oggi più che mai, stare accanto a Sigfrido Ranucci e a chi lavora con lui è un dovere morale e civile. Chi tocca Sigfrido Ranucci tocca tutti noi”. Così gli esponenti M5S in Commissione di vigilanza Rai.
Fontana: “la più ferma condanna per grave attentato”
“Esprimo la più ferma condanna per il grave gesto messo in atto ai danni del giornalista Sigfrido Ranucci e della sua famiglia, a cui rivolgo la mia piena solidarietà. La libertà di stampa è un pilastro fondamentale della democrazia che deve essere sempre difeso e tutelato“, ha dichiarato il presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana.
Urso: “perseguire violenze contro la libertà d’informazione”
“Piena solidarietà a Sigfrido Ranucci e alla sua famiglia per il grave atto intimidatorio subito. La libertà di informazione è valore fondante della nostra democrazia e ogni violenza va condannata e duramente perseguita”. Lo scrive sui social il ministro delle Imprese Adolfo Urso.
FdI: “gesto folle e inquietante”
“Solidarietà e vicinanza al giornalista Sigfrido Ranucci e ai suoi familiari che questa notte sono stati oggetto di un inquietante attentato, che avrebbe potuto avere conseguenze gravissime. Auspichiamo che sia fatta rapida chiarezza individuando i responsabili di questo folle gesto, che condanniamo con fermezza e che rappresenta una grave intimidazione”, dichiarano i componenti di Fratelli d’Italia della Commissione Vigilanza Rai.
Locatelli: “condanna senza esitazioni”
“Un gesto criminale, potenzialmente sanguinario, e da condannare senza esitazioni. Sono vicina a lui e alla famiglia perché nessuna idea, nessuna opinione deve togliere la vita a qualcuno, nessuno dovrebbe essere in pericolo per quello che dice o per il lavoro che svolge. Grazie alle forze dell’Ordine intervenute e per le indagini già in corso“. Lo scrive sui social il ministro per la disabilità Alessandra Locatelli.
La condanna di Tajani
“Esprimo ferma condanna per il grave atto intimidatorio subito dal giornalista Sigfrido Ranucci e dalla sua famiglia, ai quali rivolgo la mia piena solidarietà. Non esiste motivazione che possa giustificare questa violenza”. È il messaggio su X del vice premier e ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani.
Verini: “solidarietà a Ranucci, vicini alla sua famiglia”
“Solidarietà e vicinanza a Sigfrido Ranucci. L’attentato alla sua auto è una cosa drammatica. Poteva essere una strage. Vicini a lui, alla sua famiglia a #REPORT. Al suo lavoro di coraggioso giornalista d’inchiesta da tempo, per questo, sotto scorta. Non sei solo, Sigfrido”. Lo scrive su X il senatore del Pd, Walter Verini.
Schlein: “attacco vile e pericoloso”
“L’attentato a Sigfrido Ranucci – afferma il segretario del Pd Elly Schlein – è un attentato alla democrazia e alla libertà di informazione. Un attacco vile e pericoloso a una persona già sotto scorta per aver svolto il suo lavoro di giornalista d’inchiesta, un attacco che richiede la reazione e la presenza delle istituzioni. Non possiamo accettare alcuna intimidazione al giornalismo d’inchiesta. Sia fatta piena luce sui responsabili e la matrice di questo gravissimo attentato. A Ranucci e sua figlia voglio esprimere la massima solidarietà e vicinanza mia e di tutto il partito democratico”.
Il ministro Pichetto: “piena solidarietà e la più ferma condanna”
“L’attentato contro l’auto del giornalista Sigfrido Ranucci rappresenta un grave e inaccettabile tentativo di intimidire chi ogni giorno esercita con coraggio il proprio diritto dovere di informare”, così il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto. “In una democrazia matura, fondata sulla libertà di stampa e sul pluralismo dell’informazione, episodi come questo non possono e non devono trovare spazio. A Ranucci e alla redazione di report va la piena solidarietà e la più ferma condanna per un gesto che offende i valori fondamentali della nostra repubblica e la libertà di tutti”, conclude.
Lo sconcerto e la solidarietà dell’Ucsi
“I giornalisti e i comunicatori dell’Unione Cattolica stampa italiana esprimono il loro sconcerto per il gravissimo e inquietante atto intimidatorio che ha distrutto l’auto del giornalista Sigfrido Ranucci e danneggiato quella della figlia, parcheggiate davanti casa”. Lo ha detto il presidente nazionale Vincenzo Varagona. “Abbiamo avuto tra i nostri presidenti nazionali una luminosa figura ma indimenticata, Emilio Rossi – ha scritto il presidente – che per una vita ha subito gli effetti di una gambizzazione per un attentato a mano armata. Speravamo che la stagione delle bombe, della violenza, della paura, delle dovute scorte di protezione per chi fa solo il proprio lavoro, fosse archiviata, ma dobbiamo registrare che così purtroppo non è. Quando si colpisce un giornalista si colpiscono la democrazia, la libertà, il pluralismo. A Sigfrido Ranucci e alla sua famiglia va tutta la nostra solidarietà, auspicando che si faccia piena luce su quanto avvenuto per risalire a esecutori e mandanti di questo vile atto”.
TgR Calabria: “attentato a Ranucci attacco alla libertà di stampa”
“Il gravissimo attentato contro Sigfrido Ranucci è un attacco alla libertà di stampa e al giornalismo indipendente. L’intera redazione della TgR Calabria esprime la sua totale solidarietà al conduttore di Report e alla sua famiglia. Siamo a fianco di Sigfrido e vicini alla sua redazione: Report è una delle trasmissioni orgoglio della Rai, e merita il sostegno incondizionato dell’azienda, in tutte le sue articolazioni. Giornalismo indipendente e democrazia vivono insieme. Attaccare l’uno significa attaccare l’altra”. E’ quanto si legge in una nota del Cdr della TgR Calabria.
Occhiuto: “solidarietà a Ranucci, respingere violenza e intimidazioni”
“Solidarietà a Sigfrido Ranucci e alla sua famiglia per il gravissimo attentato subito. Attaccare un giornalista equivale ad attaccare la libertà di stampa e il diritto dei cittadini di essere informati. Va respinta con fermezza ogni violenza, minaccia o forma di intimidazione“. Lo scrive su X Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria e vice segretario nazionale di Forza Italia.
La solidarietà di Salvini
“E’ una follia, è gravissima ogni tipo di intimidazione, figurati una bomba. Sarebbe bello che la politica, al di là del fatto vigliacco di Ranucci a cui conto tutti diano solidarietà, in occasione di ogni episodio di violenza fosse egualmente unanime nella condanna, perché non ci sono minacce di Serie A o di Serie B, violenze buone e violenze cattive“. Così il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini.
Attentato a Ranucci, la solidarietà del M5S Sicilia
“Il M5S Sicilia è vicino a Sigfrido Ranucci ed esprime ferma condanna per il vile atto intimidatorio di cui il giornalista è stato vittima. Giornalisti come lui sono preziosissimi simboli della libertà di stampa e baluardi della libera informazione che vanno tutelati a tutti i costi e non vanno mai lasciati soli. A lui e a tutti i giornalisti scomodi che mettono a rischio la propria incolumità per rendere pubbliche oscure vicende, che senza il loro operato probabilmente non vedrebbero mai la luce, vada la nostra piena solidarietà e vicinanza. Ci auguriamo, intanto, che su questa gravissima vicenda sia fatta al più presto piena luce e che i colpevoli vengano in breve tempo assicurati alla giustizia”. Lo afferma il coordinatore siciliano del M5S e vicepresidente dell’Ars, Nuccio Di Paola.

