Nuova seduta della Commissione Ponte sullo Stretto con ospite il Sindaco Federico Basile, che ha illustrato quanto è emerso dall’incontro col Ministro Matteo Salvini lo scorso 9 settembre. Vari i punti affrontati, dalla fase cantieristica ai possibili disagi legati con la viabilità: “Non si tratta di una partita che finisce al 90° minuto, ma di un vero e proprio Campionato” ha ribadito il Sindaco in merito al peso del progetto per la Città di Messina.
Dopo l’appello del Presidente Trischitta e l’apertura della seduta, il Primo Cittadino ha iniziato il suo intervento: “in considerazione dell’intervento effettuato venerdì durante la riunione dei capi gruppo, non ho esitato a venire qui e relazionarvi di cosa è accaduto. Mi preme sottolineare che l’incontro di martedì non è stata una missione speciale, bensì un momento in cui si avvia una nuova fase dal punto di vista amministrativo che ha la necessità di avere una gestione diversa da quella che si è avuta sino a oggi.”
“Si è ribadito di tutti quei progetti che partiranno prima della costruzione del Ponte sullo Stretto: riduzione delle perdite idriche, viabilità, manutenzioni strade e l’edilizia, fondamentale per tutti quei progetti già in corso. Ciò che è opportuno in questa fase è verificare lo stato dei progetti” ha aggiunto.
“Non si tratta di una missione di salvataggio. Si tratta di un’opera importante che dev’essere amministrata in tutte le fasi di processo che riguardano non solo il tema dell’esproprio, ma tutto il sistema della cantieristica.”
“Gli espropri in zona Contesse un tema delicatissimo”
Successivamente sono state affrontate tematiche legate all’aumento delle unità di agenti della Polizia Municipale, la riduzione idrica e i successivi lavori di potenziamento e il caso degli espropri nella zona di Contesse. Sul Piano Casa e la questione legata agli espropri, il Sindaco Basile ha precisato quanto il tema sia delicato: “gli espropri hanno chiaramente un impatto importante da Nord a Sud, è un tema importante. E’ impensabile che una città che voglia progredire vada a peggiorare su altri fronti. Mi rendo conto che è un tema delicatissimo, ci saranno aree che soffriranno più di altre. Bisogna capire il bisogno operativo in tutte quelle zone considerate esproprio” aggiunge.
“Ho chiesto giusto stamattina, dialogando con RFI e Stretto di Messina, che venissero in commissione per esplicitare il motivo per il quale hanno individuato nella zona uno snodo fondamentale per la realizzazione della linea ferroviaria” ha concluso.
