Frecce Tricolori, le contestazioni di Comitato Civico e di Messina3S

Frecce Tricolori, il Comitato Messina3S rappresentato dall’ingegnere Gaetano Sciacca e il Comitato civico con la sua referente Emanuela Cannistrà hanno diramato una dura nota sulla viabilità in città -- Frecce Tricolori tra entusiasmi e disagi, le contestazioni al piano viabilità del Comitato Civico e di Messina3S https://www.messinatoday.it/cronaca/frecce-tricolore-disagi-lettera-prefettura-comitato.html © MessinaToday

Il Comitato Messina3S rappresentato dall’ingegnere Gaetano Sciacca e il Comitato civico con la sua referente Emanuela Cannistrà con una nota a prefetto, sindaco e assessori competenti hanno chiesto “l’adozione di misure integrative che tengano conto delle esigenze dei cittadini, con l’auspicio che questa occasione possa rappresentare un punto di svolta verso una programmazione più attenta, condivisa e rispettosa dei diritti di tutti”. Vi è una chiusura totale alla circolazione, che limita fortemente la mobilità per esigenze lavorative, familiari e sanitarie; limitata accessibilità al trasporto pubblico nelle zone interdette, con forti ripercussioni su categorie fragili: anziani, persone con disabilità, cittadini senza veicoli propri; inquinamento acustico significativo, acuito da prove e allestimenti, in un’area ad alta densità abitativa già compromessa da disturbi sonori provenienti da lidi e locali; mancanza di interlocuzione preventiva con i residenti, che si traduce in disorientamento, disagi e senso di esclusione dalle scelte che impattano direttamente la quotidianità”, rimarca la nota.

Le proposte

“Proposte? Istituzione di parcheggi temporanei riservati ai residenti, con navette gratuite verso le zone interdette, definizione di corridoi di mobilità protetta per consentire spostamenti urgenti, specialmente per motivi sanitari e lavorativi; potenziamento dei canali informativi, tramite app comunale, SMS, bacheche di quartiere e informazione porta a porta, con comunicazioni tempestive e dettagliate; coinvolgimento preventivo dei residenti e delle circoscrizioni nella programmazione di eventi futuri, per assicurare un equilibrio tra fruizione pubblica e tutela della cittadinanza e monitoraggio costante del livello di inquinamento acustico, con il rispetto delle soglie previste dalla normativa, soprattutto in ambito residenziale”, sottolinea la nota.

I comitati hanno ribadito “che il valore degli eventi pubblici deve essere misurato anche sulla base della loro sostenibilità sociale e l a promozione turistica e spettacolare non può avvenire a discapito del benessere quotidiano di interi quartieri, che da anni si sentono marginalizzati e sovraesposti ai disagi. Messina – concludono – deve essere una città accogliente, ma prima ancora deve essere equa e vivibile per chi la abita tutto l’anno”.