Concerto The Kolors a Messina, scintille col Comune: “gratis vuol dire che non si paga”. La replica: “ci aspettavamo un comportamento professionale. Valuteremo azioni legali…”

Stash dei The Kolors ha lanciato una frecciata al Comune in merito al contributo di 1,50 euro chiesto per la partecipazione al concerto a Messina, ma l'amministrazione ha risposto per le rime. La ricostruzione

Scintille tra il Comune di Messina e i The Kolors, che si sarebbero dovuti esibire in un concerto all’Arena di Capo Peloro. Il Covid ha poi fermato Stash e l’esibizione non c’è stata. L’artista, però, ha lanciato una frecciata al Comune in merito al contributo di 1,50 euro chiesto per la partecipazione: “a casa mia gratis vuol dire che non si paga”, ha affermato Stash. Dichiarazioni che hanno provocato la scelta di un’immediata risposta da parte del Comune: “In merito a commenti e articoli di stampa che stanno circolando in queste ore, l’Amministrazione comunale ritiene doveroso chiarire quanto segue. A completamento di quanto già detto nei giorni scorsi, è opportuno che i cittadini sappiano come stanno davvero le cose”.

Cachet di 65 mila euro

“I The Kolors non sarebbero venuti a Messina per un’iniziativa benefica, né la loro eventuale esibizione sarebbe avvenuta a titolo gratuito per loro scelta. Al contrario, la band sarebbe stata ingaggiata dal Comune di Messina con un cachet pari a 65 mila euro. L’intento dell’Amministrazione era quello di offrire alla cittadinanza un grande evento musicale di rilevanza nazionale, totalmente a beneficio della collettività. Per esigenze esclusivamente legate alla sicurezza e al contingentamento degli accessi, è stato previsto un ticket simbolico di 1,50 euro. È importante sottolineare che tale somma non è stata in alcun modo incassata dal Comune, che ha invece sostenuto integralmente tutte le spese organizzative e quelle connesse alla performance artistica.

Proprio in virtù di questo impegno economico e organizzativo, da parte degli artisti ci si attendeva un comportamento professionale adeguato all’occasione. Purtroppo, le dichiarazioni rese successivamente da Stash hanno arrecato un serio danno d’immagine all’Amministrazione comunale, generando critiche ingenerose e prive di fondamento. Per tali ragioni, l’Amministrazione sta valutando l’opportunità di tutelarsi anche nelle sedi legali competenti per le affermazioni ritenute lesive della propria reputazione”.