Aveva semplicemente enfatizzato il lavoro del Premier Meloni, rilanciando sui un articolo del francese “Le Monde”. A qualcuno, però, non è andato giù. E siccome nell’epoca di web, social e tecnologia si è sempre meno in grado di confrontarsi in modo civile, o di soprassedere e passare avanti, allora emergono insulti e odio vomitato attraverso minacce e non solo. Questa volta, la vittima è il sottosegretario calabrese Wanda Ferro, che ha ricevuto – sotto al post di elogio a Giorgia Meloni – questo commento: “un cancro a te e a lei, cagna”.
Solidarietà da Occhiuto: “vicinanza alle due donne, gesto da vigliacchi”
Bufera, ovviamente, intorno a queste parole. Sdegno dal mondo politico calabrese e non solo. A intervenire, tra gli altri, anche il governatore calabrese Roberto Occhiuto: “Augurare il male, nascondendosi dietro l’anonimato della rete, è un gesto da vigliacchi e incivili. Esprimo la mia piena vicinanza al sottosegretario di Stato Wanda Ferro, bersaglio di un’aggressione vile e ingiustificabile sui social, dopo un post dedicato alla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, alla quale va ugualmente tutta la mia solidarietà per essere ancora una volta nel mirino di odiatori indegni di vivere in una comunità democratica. Riferimenti a malattie o, peggio, alla morte, non hanno nulla a che vedere con il legittimo confronto politico. Sono comportamenti che hanno un solo nome: attacchi vergognosi“.
Solidarietà dal SAP
Solidarietà è stata espressa dal Sindacato Autonomo di Polizia al Sottosegretario Wanda Ferro ed al Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, per il vile attacco subito attraverso i social dopo la pubblicazione di un post da parte del sottosegretario che elogiava il Presidente del Consiglio.
Il vile e vergognoso attacco – commentano il segretario nazionale del Sap, Cesare Corica ed il Segretario Regionale della Calabria, Michele Granatiero – evidenzia la deriva verbale raggiunta nello scontro politico e la violenza nei confronti del nemico da combattere, un clima violento, un odio ideologico in cui tutto sembra lecito. “Esprimiamo un profondo sentimento di disgusto, solo un deficiente accecato dall’odio può scrivere tali parole perché esistono confini che non devono mai essere superati”.
Dopo la denunzia sporta dall’Onorevole Ferro, auspichiamo che l’autore di questo vigliacco gesto sia presto identificato e possa rispondere di quanto fatto. “Bisogna far comprendere ai tanti hater che le tenebre e la rete non li rendono immuni dalla punibilità, tastiera e schermo non rappresenteranno una barriera protettiva per questo vigliacco che la Polizia Cibernetica individuerà rapidamente”.
Il messaggio da Filippo Mancuso
“Aggredire le persone, coperti dall’anonimato che offre la rete, è umanamente intollerabile e incivile. All’onorevole Wanda Ferro, sottosegretario di Stato, e alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, destinatarie sui social di parole indegne da parte di odiatori seriali, esprimo la solidarietà mia personale e del Consiglio regionale della Calabria. Il tentativo di mortificare il dibattito e il democratico confronto politico, con riferimenti offensivi e semplicemente osceni, sono sicuro che non darà esiti, fermo restando l’urgenza di individuare e sanzionare i responsabili”. Così il presidente del Consiglio regionale Filippo Mancuso.
Lo sdegno di Fratelli d’Italia, federazione provinciale di Reggio Calabria
Il Coordinamento provinciale di Fratelli d’Italia di Reggio Calabria esprime “ferma e indignata condanna per il vile attacco apparso sui social, rivolto al Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e al Sottosegretario di Stato, Wanda Ferro, contenente una gravissima e intollerabile aggressione legata alla malattia e insulti di inaudita gravità.
Simili parole, intrise di odio e volgarità, rappresentano una ferita non solo per le persone direttamente coinvolte, ma anche per i valori fondamentali del vivere civile e del rispetto istituzionale. Augurare il male, evocando la malattia come arma di disprezzo, è un atto che travalica ogni limite etico e umano, ferendo la sensibilità di chi, nella propria vita, ha conosciuto e affrontato tali sofferenze con dignità. La politica, anche nelle sue più accese contrapposizioni, deve rimanere luogo di confronto leale, fondato su idee e progetti, mai sul disprezzo e sull’insulto”.
Il Coordinamento provinciale di Reggio Calabria si stringe “con solidarietà e vicinanza attorno al Presidente Giorgia Meloni e al Sottosegretario Wanda Ferro, esprimendo loro pieno sostegno e riconoscendo l’impegno instancabile con cui, ogni giorno, onorano il loro ruolo al servizio delle Istituzioni e del Paese”.
