“Il 2 luglio ho perso mia madre. Da Scala Coeli non abbiamo potuto portarla all’ospedale di Cariati. Non abbiamo potuto portarla né a Corigliano, né a Rossano. Abbiamo dovuto affrontare 70 chilometri di curve per arrivare ad Acri. Ho provato sulla mia pelle cosa significa l’abbandono della sanità calabrese. E vi dico una cosa: non è accettabile”, è quanto racconta il candidato presidente del centrosinistra unito, l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle, Pasquale Tridico.
“La Calabria merita ospedali veri”
“La Calabria non è una terra di serie B. Non è un posto dove devi pregare di non ammalarti o di non avere un’emergenza. Non possiamo più essere costretti ad andare via per curarci, né a guardare i nostri cari soffrire. E soprattutto non possiamo più vivere in una terra dove, per un semplice esame del sangue, ti senti obbligato a chiedere favori al politico di turno. La Calabria merita ospedali veri, medici messi nelle condizioni di lavorare, e cittadini rispettati. E questa battaglia la porteremo fino in fondo“, conclude Tridico.
