Dopo aver rifiutato le offerte di Palella e Antonini, provocando l’ira di alcuni tifosi, l’Acireale ha comunicato ufficialmente il nuovo allenatore. E’ Marco Coppa. Inizia la carriera di allenatore nella stagione 2011-2012, nel Campionato di Eccellenza, ad Acicatena, dove è anche giocatore, raggiungendo la salvezza in anticipo. Poi allena il Taormina, dove vince un campionato e l’anno dopo raggiunge i playoff, con la squadra che a fine campionato viene premiata a Torre del Grifo per il miglior gioco espresso durante la stagione.
Allena poi il Paternò, il Giarre e l’Atletico Catania, col quale disputa i playoff per il salto in Serie D. E, ancora, Sicula Leonzio, nel 2021/2022, e di nuovo Taormina, dove gioca la finale contro il Siracusa per la promozione in Serie D. Poi allena l’Akragas, raggiungendo comodamente l’obiettivo della Società, cioè la salvezza, ottenuta con due mesi di anticipo, disputando un campionato di buon livello con un calcio propositivo e divertente, e nella stagione appena conclusa è stato, per una breve parentesi, alla guida del Licata. Da giocatore fece parte della rosa dell’Acireale nell’anno della serie C2, fino a novembre, poi si trasferì nell’Atletico Catania del presidente Proto.
Queste le prime parole di mister Coppa: “Ringrazio fortemente la Società dell’Acireale con in testa il Presidente Di Mauro, per aver scelto me alla guida della squadra. Sarà forse scontato ciò che sto dicendo, ma per me è un grandissimo onore essere ad Acireale e provare a fare bene in una delle piazze più prestigiose della Sicilia”.
Colpo Andrea Russotto
Oltre all’allenatore, l’Acireale ha comunicato l’arrivo dal Siracusa di Andrea Russotto. Originario di Roma, è un trequartista di piede destro, ma anche seconda punta. È un calciatore dal palmarès importante, con oltre 520 presenze spalmate tra Serie A, B, C e D, Coppa UEFA e Coppa Svizzera, Viareggio Cup, Coppa Italia, Super League, Challenge League indossando le maglie di Lazio U19, Bellinzona, Cisco Roma, Treviso, Napoli, Crotone, Livorno, Carrarese, Catanzaro, Salernitana, Catania, Sambenedettese, Cavese e Siracusa (dove, nell’ultima stagione, ha realizzato 6 gol e 8 assist, divenendo uno dei principali artefici della promozione della squadra aretusea). Ha vestito la maglia azzurra della Nazionale Italiana, partendo dall’Italia U15 (2003), fino ad arrivare all’Italia Olimpica. Nel 2007 il suo è uno dei due nomi italiani (l’altro è quello di Lorenzo De Silvestri) a comparire nella lista dei 50 giovani più promettenti al mondo, stilata dal mensile inglese “World Soccer”.
