Questa mattina, lunedì 14 luglio alle ore 10:00, si è svolta in Prefettura a Reggio Calabria, la riunione della Cabina di regia per il monitoraggio dell’attuazione del Protocollo di intesa per favorire l’inserimento socio-lavorativo delle persone soggette a restrizioni della libertà personale, sottoscritto il 29 ottobre 2024.
L’accordo, promosso dalla Prefettura, ha visto il coinvolgimento dell’Assessorato Regionale alle politiche per il lavoro, formazione professionale, turismo e tutela dell’ambiente, insieme al Tribunale di Sorveglianza, le Direzioni degli Istituti penitenziari di Reggio Calabria, delle Case Circondariali di Palmi e Locri, l’Istituto a Custodia Attenuata di Laureana di Borrello, l’Ufficio Distrettuale di Esecuzione Penale Esterna, Confindustria, ANCE, FAI, il Garante regionale e quello comunale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale, l’Ordine dei Consulenti del lavoro, ARPAL – Azienda Calabria Lavoro, il Centro per l’Impiego di Reggio Calabria e l’Ente Scuola Edile Formazione e Sicurezza di Reggio Calabria.
Tutte le istituzioni e gli enti coinvolti hanno contribuito, ciascuno per le proprie competenze, a realizzare una strategia condivisa per garantire formazione specifica nel settore edile e favorire il reinserimento sociale e lavorativo delle persone detenute. Un percorso che ha rappresentato una concreta occasione di riscatto per chi, attraverso l’impegno nel percorso di rieducazione, ha potuto costruire le basi per una sana reintegrazione nel tessuto della società civile.

