La Scafatese, si sa, è una delle società più ricche della Serie D, sicuramente dei gironi del Sud. “Forestiera” nel raggruppamento calabro-siciliano, quest’anno, nonostante gli importanti investimenti è arrivata soltanto dietro a Siracusa e Reggina, perdendo la finale playoff con quest’ultima ai supplementari. La fame e l’ambizione della proprietà, però, non si fermano. E così, come già accaduto per Trapani e Siracusa in Sicilia, anche in questo caso il secondo anno potrebbe essere quello buono, anche se c’è l’incertezza sul girone in cui sarà inserita la compagine campana.
Infatti, anche se l’ossatura di squadra è già importante, l’intenzione della società è quella di rinforzarla ancora di più, andando a pescare i giocatori giusti, e magari freschi di promozione, per poter provare ad ammazzare il campionato. In tal senso, secondo quanto riferiscono le cronache nazionali, e quelle campane, il club sarebbe vicino a due super colpi dal Siracusa: Baldan e Maggio. Difensore uno e attaccante l’altro, hanno rappresentato due terzi dello scheletro della squadra che ha permesso a mister Turati di vincere il campionato. E, saggiamente, così come fatto proprio dal Siracusa, pescando dal Trapani vincitore, anche la Scafatese sa che ottime garanzie di vittoria si avrebbero andando a prendere calciatori che hanno già vinto il campionato e che sanno come si fa.
Oltre alla Scafatese, anche la Nissa avrebbe effettuato dei sondaggi per calciatori del Siracusa. Chi ha ambizioni, risorse e voglia di vincere, al di là delle apparenze, è chiaro che vada a puntare su calciatori esperti e importanti, andando ad accontentarli sull’ingaggio, che si sa essere di una certa caratura. E, a prescindere dal girone in cui la Scafatese militerà, se questi contatti diventassero trattative e poi ufficialità, non sarebbe una buona notizia della Reggina, che potrebbe vedersi scappare diversi calciatori del Siracusa.
In fondo, ora i tifosi della Reggina chiedono lo “squadrone” e il modo migliore per accontentarli è andare a prendere mezzo Siracusa, come fatto – ripetiamo – dagli aretusei con il Trapani. D’altronde, sono stati proprio i vertici societari amaranto – per settimane – a garantire sulle possibilità di ripescaggio, spiegando di essere “pronti”. Si ipotizza, dunque, che le cifre spese in quella occasione – anche se il ripescaggio non avverrà – potranno essere allestite per la squadra, ma bisogna fare in fretta, onde evitare che i migliori si accasino in altre squadre, come accaduto l’anno scorso. Certamente, ciò che ha svelato ieri sera il consigliere comunale Massimo Ripepi, non gioca a favore – ancora una volta – di Ballarino.
