La Regione ha revocato ufficialmente il finanziamento destinato al completamento del nuovo Palazzo di Giustizia di Reggio Calabria, mai realizzato con i fondi regionali previsti. Palazzo San Giorgio dovrà ora restituire circa 5 milioni di euro. Nella commissione controllo e garanzia del comune di Reggio Calabria, presieduta dal consigliere comunale Massimo Ripepi, che si è conclusa da pochi minuti, si è cercato di fare chiarezza su quanto avvenuto. La realtà dei fatti, ad oggi, è che restano tantissimi punti di domanda sulla questione del Palazzo di Giustizia e sulla gestione dei fondi stanziati dalla Cittadella regionale.
Doldo: “opera non in discussione ma non ho contezza sulle somme spese”
Il dirigente ai lavori pubblici, Bruno Doldo, in audizione, ha spiegato: “da sottolineare che l’opera non è in discussione, in quanto c’è un protocollo di intesa siglato con l’ex ministro Cartabia. La restituzione dei soldi alla regione? Stiamo verificando quanto è stato speso per poi restituire il restante. Al momento non ho contezza delle spese, ci stiamo lavorando. Finanziamento usato per altre opere? Non saprei, stiamo lavorando sulla questione”. In sostanza manca la rendicontazione su quanto, eventualmente, si è erogato per l’opera.
Ripepi: “tanti buchi neri sulla vicenda”
Il presidente Massimo Ripepi non le manda a dire: “sulla vicenda c’è una confusione totale, tanti buchi neri. Il carteggio dovrebbe essere tutto nell’ufficio del dirigente Doldo, invece mancano dei pezzi. Ha seguito direttamente l’assessore Romeo? Lo convocheremo in commissione tra 15 giorni, così farà chiarezza su quanto successo e ci spiegherà lo stato dell’arte”. Dubbi vengono espressi anche dal consigliere Angela Marcianò: “se non abbiamo i documenti è difficile capire la questione”.

