E’ stato rinviato, per sopraggiunti impegni del presidente della Regione, Roberto Occhiuto, l’incontro che era in programma questa mattina, alla Cittadella, tra lo stesso Governatore e il leader del Movimento Diritti civili, Franco Corbelli, in occasione del trentennale di Diritti Civili, che avviene, oggi, lunedì 16 giugno. Esattamente 30 anni dopo la costituzione ufficiale del Movimento Diritti Civili avvenuta il 16 giugno 1995, presso l’Ufficio del Registro dell’Agenzia delle Entrate di Cosenza. E’ stato Occhiuto a comunicare, tramite una sua collaboratrice, ieri pomeriggio a Corbelli, lo spostamento ad altra data, non appena possibile, di questo incontro. Il presidente Occhiuto si è scusato e ha ribadito che non appena possibile sarà lieto di ricevere Corbelli alla Cittadella per consegnargli un meritato riconoscimento e rendere così onore e merito alla lunga, esemplare storia di Diritti Civili, al suo impegno sempre dalla parte degli ultimi e a difesa dei diritti di tutti e contro le ingiustizie.
“Corbelli intanto questa mattina è stato ospite di Buongiorno Regione su Rai 3 Calabria, che ringrazia. Sono state ricordate alcune delle storiche battaglie civili e iniziative umanitarie, nonché mostrati vecchi storici filmati: la scarcerazione, il 6 settembre 2011, della giovane nigeriana salvata, grazie ad una campagna e mobilitazione internazionale, dalla lapidazione nel suo paese; l’aereo cargo carico di aiuti alimentari consegnato all’aeroporto di Roma all’Ambasciatore Etiope il 17 febbraio 2003 e le immagini che hanno fatto il giro del mondo dell’inizio dei lavori, il 22 dicembre 2018, della più grande opera umanitaria legata alla tragedia dell’immigrazione, il Cimitero internazionale dei Migranti, che darà dignità alla morte di tanti poveri migranti (uomini, donne e bambini) che perdono la vita nei tragici naufragi e che vengono seppelliti, senza un nome, con un semplice numerino, in tanti piccoli, sperduti cimiteri, per lo più calabresi e siciliani, che ne cancellano in questo modo ogni ricordo e riferimento per i loro familiari dei lontani Paesi del mondo che non sanno dove andare un giorno a cercarli per portare un fiore e dire una preghiera. Questa disumanità sarà definitivamente cancellata con il Cimitero monumentale dei Migranti, i cui lavori, adesso, grazie al nuovo finanziamento della Regione, concesso dal presidente Occhiuto, stanno per essere ripresi proprio in questi giorni”.
