Reggina, incredibile Ballarino: ancora insinuazioni sul Siracusa, “quell’espulsione dell’Igea…”

Ballarino parla dopo Sancataldese-Reggina e ha il coraggio di trovare ancora alibi e inventare insinuazioni sul Siracusa

Niente, è più forte di lui. Non ce la fa, Nino Ballarino, a parlare senza trovare alibi. Non è bastata la figuraccia di domenica scorsa, con le accuse – senza prove – al Siracusa e gli insulti ai giornalisti, che però oggi hanno continuato con la solita “morbidezza” trattando l’imprenditore catanese come se fosse “il papà”. Il patron della Reggina ha parlato a radio Febea subito dopo l’inutile vittoria di San Cataldo, lanciando nuovamente insinuazioni sul Siracusa in merito al rosso al calciatore dell’Igea Virtus Currò.

“E’ stata un’annata difficile, dove mi sono ritrovato finalmente tante componenti insieme. A un certo punto ci abbiamo creduto, ma niente è perduto. Ce la giocheremo ai playoff. Noi riusciremo a portare la squadra tra i Prof, con l’aiuto di tutti, dei tifosi e dei giornalisti. Io credo che abbiamo la squadra più forte del campionato. Una serie di cose sfortunate ci hanno portato a non farcela. Al 20′ del secondo tempo eravamo in C, ma la sfortuna ha voluto che l’Igea rimanesse in dieci, è un altro episodio importante ancora una volta contro di noi“.

Ballarino parla di giornalisti, chiede il loro aiuto, dopo averli insultati domenica scorsa. Si dice ancora convinto di avere la squadra più forte del campionato, ma in realtà il campo ha detto altro. Ha vinto, con merito, chi ha speso molto più di lui. E chi l’ha battuto cinque volte in due anni. Senza i tanti reggini già presenti in città per famiglie e attività commerciali, e senza il miracolo di Trocini, neanche avrebbe lottato così. E’ loro che dovrebbe ringraziare, per essere andato oltre, senza trovare alibi ai suoi fallimenti, oggi diventati disastri.