Il 31 maggio, a Monaco, la finale di Champions League sarà Inter-PSG. Sulla strada dei nerazzurri di Simone Inzaghi, vittoriosi ieri nell’epica semifinale contro il Barcellona, ci sono le mani di Gigio Donnarumma. Il portiere della Nazionale si è confermato, ancora una volta, fra i migliori al mondo (in barba a chi dice che l’Italia non ha top player) risultato decisivo tanto nella semifinale d’andata quanto in quella di ritorno. Dopo aver neutralizzato l’Aston Villa, l’ex Milan elimina un’altra inglese, ben più forte e blasonata.
L’Arsenal del ‘Mago’ Arteta era partita forte, dimostrando di non soffrire la bolgia del “Parco dei Principi”. Donnarumma ha prima neutralizzato Martinelli da pochi metri, poi ha risposto in tuffo alla conclusione velenosa di Odegaard, per poi superarsi sul tiro a giro di Saka nella ripresa. Un muro azzurro ‘aggirato’ solo da un fortunoso rimpallo che ha permesso a Saka di segnare, praticamente, a porta vuota. Un gol comunque ininfluente viste le reti di Fabian Ruiz e Hakimi che avevano già indirizzato il match sui binari dei parigini, nonostante il rigore sbagliato da Vitinha.
Forte dello 0-1 in Inghilterra, il PSG vince anche a Parigi e chiude i conti staccando un biglietto di sola andata per la finale di Champions League. Il PSG non ha mai vinto la Champions League: ha raggiunto una sola volta la finale, nel 2019-2020, sconfitto dal Bayern Monaco. Luis Enrique spera di poter ripetere il Triplete vinto con il Barcellona 10 anni fa. L’Inter farà di tutto per negarglielo e riscattare la finale persa nel 2020-2021. Sarà una gara tutta da vivere.
