Conclusa la chiamata tra Trump e Putin: “sì a compromessi, ma…”

Conclusa la chiamata tra Trump e Putin: "sì a compromessi, ma eliminare le cause della crisi”

Si è conclusa, dopo oltre due ore, la telefonata tra il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e il suo omologo russo, Vladimir Putin. “Ho appena concluso la mia telefonata di due ore con il Presidente russo Vladimir Putin. Credo che sia andata molto bene. La Russia e l’Ucraina inizieranno immediatamente i negoziati per un cessate il fuoco e, cosa più importante, per la fine della guerra”, ha scritto il presidente Usa su Truth. “Le condizioni per questo saranno negoziate tra le due parti, perché solo loro conoscono dettagli di un negoziato che nessun altro potrebbe conoscere”, rimarca Trump.

Richiesta di cessate il fuoco

“Un cessate il fuoco con l’Ucraina sarà possibile solo una volta raggiunti accordi appropriati“. Lo ha detto il presidente russo, Vladimir Putin al presidente Usa, Donald Trump secondo quanto riporta la Tass.

“Russia e Ucraina troveranno dei compromessi”

“Russia e Ucraina troveranno dei compromessi, ma è necessario eliminare le cause principali della crisi“. Lo ha detto il presidente russo, Vladimir Putin al suo omologo Usa, Donald Trump, secondo quanto riportano le agenzie russe.

Putin: “individuare percorso giusto”

“Il presidente degli Stati Uniti ha espresso la sua posizione sulla cessazione delle ostilità, un cessate il fuoco. E da parte sua, ha anche osservato che anche la Russia sostiene una soluzione pacifica della crisi ucraina. Dobbiamo semplicemente individuare i percorsi più efficaci per raggiungere la pace”, lo ha detto Vladimir Putin ai giornalisti riferendo del colloquio con Trump, secondo quanto riporta Interfax.

Putin: “ringraziato Trump per ripresa negoziati con Kiev”

Il presidente russo Vladimir Putin ha ringraziato il presidente statunitense Donald Trump per il sostegno di Washington alla ripresa dei negoziati diretti tra Mosca e Kiev. “Innanzitutto ho ringraziato il presidente degli Stati Uniti per il sostegno fornito dagli Usa alla ripresa dei negoziati diretti tra Russia e Ucraina sulla possibilità di concludere un accordo di pace, in merito alla ripresa dei colloqui che, come è noto, erano stati interrotti dalla parte ucraina nel 2022″, ha detto Putin ai giornalisti.

Trump: “Vaticano disposto a ospitare i colloqui”

“Ho informato il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky, il presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, il presidente della Francia Emmanuel Macron, il primo ministro dell’Italia Giorgia Meloni, il cancelliere della Germania Friedrich Merz e il presidente della Finlandia Alexander Stubb, durante una telefonata, subito dopo quella con Putin”, ha detto il presidente Usa, Donald Trump. “Il Vaticano, rappresentato dal Papa, ha dichiarato che sarebbe molto interessato a ospitare i negoziati. Che il processo abbia inizio”, rimarca Trump.

Trump: “Russia vuole avviare commercio su larga scala con gli Usa una volta conclusa la guerra”

“La Russia vuole avviare un commercio su larga scala con gli Stati Uniti una volta concluso questo catastrofico ‘bagno di sangue’, ed io sono d’accordo. La Russia ha un’incredibile opportunità di creare enormi quantità di posti di lavoro e ricchezza. Il suo potenziale è illimitato“. Lo ha scritto in un post su Truth il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, dopo il colloquio telefonico avuto con Vladimir Putin. “Allo stesso modo, l’Ucraina può trarre grandi benefici dal commercio, nel processo di ricostruzione del Paese”, ha aggiunto Trump.