Al termine dello 0-0 al “Franco Scoglio” contro il Foggia nell’andata dei playout di Serie C, il tecnico dell’ACR Messina Gatto ha analizzato la prestazione dei suoi, rimarcando fiducia e determinazione in vista del ritorno: “avevamo preparato la gara per essere più aggressivi. Sapevamo che il Foggia si sarebbe chiuso, anche se hanno provato a ripartire non abbiamo rischiato molto e qualcosa di buono l’abbiamo creato con Dell’Aquila e Luciani. Un po’ di timore all’inizio c’è stato, ma sono sereno: è solo l’andata, al ritorno ci giochiamo tutto”. Gatto ha sottolineato le difficoltà emotive di alcuni giovani alla prima esperienza in partite così delicate: “all’inizio abbiamo sentito il peso della gara, poi ci siamo sciolti, ma non siamo riusciti a trovare la svolta. Nel finale nessuno voleva perdere. È normale, non sono partite di campionato: l’equilibrio domina. Abbiamo affrontato una signora squadra, non era facile”.
Sull’approccio ai cambi e sugli errori tecnici: “troppe volte abbiamo sbagliato l’ultima scelta e in queste gare fa la differenza. Con Dell’Aquila cercavamo più brillantezza, con Costantino e Chiarella vivacità. Non abbiamo fatto cinque cambi perché non ne avevamo necessità”. Chiusura carica di convinzione: “il risultato non ci soddisfa, ma non è scritto da nessuna parte che siamo retrocessi. Andremo a Foggia per vincere. Siamo con l’acqua alla gola, ma anche loro sanno che tipo di partita li aspetta. I ragazzi daranno tutto, nulla è deciso. In un playout l’equilibrio è normale”.
