Absolute cinema. Il meme diventato parecchio virale negli ultimi tempi si adatta sicuramente alla stagione tragica dell’ACR Messina con diversi problemi dentro e fuori dal campo. Un 2025 da brividi iniziato con il cambio di proprietà dello scorso 2 gennaio, l’80% delle quote passato da Sciotto ad AAD Invest, società che già in Belgio aveva portato al fallimento una squadra.
Il 16 febbraio i primi problemi economici: bucata la scadenza federale relativa ai contributi con penalizzazione annessa. La storia si ripete il1 6 aprile con il mancato pagamento, in questo caso, anche degli stipendi (con possibile penalizzazione da scontare nella prossima stagione). Cissè e soci sono scomparsi, la squadra è passata per i Playout e poi retrocessa sul campo.
Il prossimo 6 giugno è la data ultima per presentare l’iscrizione in Serie D. Il 10 giugno si terrà l’udienza fallimentare dell’ACR Messina. L’ipotesi fallimento è piuttosto probabile. Ad oggi non esistono imprenditori disposti a investire milioni di euro per ripianare i conti, iscrivere la squadra e costruire una rosa da promozione con tanto di penalizzazione iniziale da dover scontare.
Il documentario di Netflix sull’ACR Messina
Nel bel mezzo di questa situazione si è diffusa la notizia di un documentario di Netflix sull’ACR Messina, un viaggio che ripercorre la storia del club e del calcio siciliano fra tradizione e passione. Un bel progetto, per carità, in uscita il 30 agosto 2025 in tutto il mondo. Peccato abbia tutta l’aria di essere una fake news diffusa tra social e chat WhatsApp e Telegram.
“Messina: oltre la linea costiera” sarebbe il titolo, più vicino a un documentario naturalistico che a uno sportivo. Il timing poi, non è proprio dei migliori. Celebrare un club che non conosce il proprio destino e che rischia di fallire potrebbe rivelarsi un autogol, per restare in tema, dal punto di vista del marketing. Le informazioni citate da un blog inglese, che fra le categorie si occupa di Premier League, NBA ed NFL e (come sia finito a parlare del Messina non si sa…), lasciano perplessi.
Si parla di un fantomatico Marco Bellini, tifoso del Messina e produttore esecutivo. La troupe Netflix avrebbe trascorso 14 mesi a stretto contatto con il club… nel corso di questa stagione così complessa dentro e fuori dal campo? Il tutto senza che nessuno abbia avuto anche solo una soffiata, un dettaglio, un’anteprima. Una mancanza di informazioni in controtendenza con l’hashtag #MessinaNetflixDoc che starebbe spopolando sui social (ma se non ci sono informazioni!) ma del quale non c’è traccia.
Né l’ACR Messina né Netflix hanno espresso una sillaba sulla questione. Absolute cinema, davvero.

