Emergono sempre più dettagli sul vergognoso clima respirato questo pomeriggio al Granillo al termine di Reggina-Castrumfavara. Già raccontato dello sfogo e delle minacce di Ballarino nei confronti dei giornalisti presenti, altre testimonianze saltano fuori relativamente alla rabbia nei confronti del collega Nino Neri. “Portatemi Nino Neri”, avrebbe più volte urlato Ballarino dalla pancia del Granillo rivolgendosi a non si sa chi. Questo, quantomeno, è stato riferito allo stesso Nino Neri che – non presente fisicamente allo stadio – ha ricevuto diverse chiamate di colleghi presenti. StrettoWeb ha provato a ricostruire la vicenda, la cui ira avrebbe come motivo scatenante la trasmissione del giornalista – Pianeta Dilettanti – che in settimana ha ospitato in collegamento il presidente del Siracusa Ricci.
Che cattivone, Nino Neri! Si è permesso di intervistare il presidente del Siracusa. Ma come ha potuto? Per Ballarino, come raccontato in altra pagina, i giornalisti reggini avrebbero dovuto scrivere di continuo che il Siracusa compra le partite e avrebbero dovuto mandare in onda le immagini del gol annullato al Paternò domenica. Invece, Nino Neri si è anche permesso di intervistare il presidente del Siracusa. Che monellaccio! Al di là dell’ironia, StrettoWeb ha voluto sentire Nino Neri sulla vicenda, il quale non ha voluto commentare in modo particolare approfondito, ma – a una nostra espressa richiesta di cosa ne pensasse – ha detto che nessuno si può permettere di limitare la sua libertà di stampa, quali articoli scrivere o no, quali persone intervistare e quali no. E che, eventualmente, l’unica persona a cui lui deve dare conto è il suo editore, nessun altro. Nino Neri che tra l’altro – precisiamo noi – intervista presidenti, dirigenti, allenatori, calciatori da 30 anni, in qualsiasi categoria, persino in Serie A, figuriamoci se non può farlo in C o D. Siamo arrivati all’assurdo!

