Reggina, la figuraccia di Ballarino in sala stampa: “tutti a casa”. E l’allenatore ospite va in difficoltà: “però così…”

Ballarino, nello "show" di oggi, si è messo pure a urlare durante la conferenza stampa, mentre stava parlando l'allenatore ospite Infantino

Figuracce su figuracce. Sono quelle collezionate da Ballarino, che oggi ha arricchito il repertorio in modo massiccio. Dalle testimonianze dei colleghi su minacce e pretese alla “ricerca” di Nino Neri. Tutto questo è successo dopo un nervoso e teso post Reggina-Castrumfavara. Il patron, inoltre, si è messo a urlare pure durante la conferenza stampa, mentre stava parlando l’allenatore ospite Infantino. “Tutti a casa, non parla nessuno” ha gridato l’imprenditore catanese, mandando in difficoltà il tecnico e anche l’addetto stampa amaranto Peppe Praticò.

“Non so cosa devo fare, posso continuare? Chi non ha visto la partita deve sentire i presenti, sennò si diventa… A me dispiace questa cosa, perché mi agita…”, ha detto parlando per mezze frasi l’allenatore, evidentemente in difficoltà per l’inqualificabile atteggiamento di Ballarino. “Le chiedo scusa per lo sfogo”, ha replicato Praticò. “Non è riferito a lei né al Castrumfavara, chiedo scusa”.

“Noi stiamo peggio, se ci mettiamo tutti a gridare poi non diventa più né democrazia… Conosco il presidente da tantissimi anni, so che vuole il bene della Reggina. Io mi agito quando so che accadono queste situazioni, perché vanno a intaccare la tranquillità delle persone”, ha aggiunto Infantino prima di continuare. Momenti di difficoltà e agitazione, giustamente, anche perché il tecnico stava parlando ed è stato interrotto. Una cattiva figura senza giustificazioni. E non è la prima, sicuramente di oggi…