Dopo lo stallo nelle trattative per l’accordo sulle terre rare, i rapporti fra USA e Ucraina si sono raffreddati parecchio. Gli Stati Uniti hanno fermato l’invio di aiuti militari in Ucraina e la diffusione delle informazioni della propria intelligence verso Kiev. Due aiuti di primaria importanza che rischiano di far capitolare l’Ucraina nella guerra contro la Russia. L’obiettivo di Trump è quello di mettere Zelensky, a suo dire volenteroso di continuare la guerra e di non accettare il percorso di pace, spalle al muro.
In tal senso, secondo quanto riporta “Politico”, che cita 3 parlamentari ucraini e un esperto di politica estera repubblicana degli USA, 4 membri di spicco dell’entourage di Donald Trump hanno tenuto discussioni segrete con alcuni dei principali oppositori politici di Kiev a Volodymyr Zelensky. Gli alleati di Trump hanno avuto colloqui con la leader dell’opposizione ucraina Yulia Tymoshenko e con i membri anziani del partito di Petro Poroshenko, l’immediato predecessore di Zelensky come presidente.
“L’entourage di Poroshenko e Yulia parlano al mondo di Trump, posizionandosi come persone con cui è facile lavorare. Persone che accoglierebbero molte delle cose su cui Zelensky si oppone“, ha spiegato un esperto di politica estera repubblicano in una intervista a “Politico”. “Cominciamo a vedere alcune fazioni politiche muoversi. Stanno cercando di stabilire relazioni informali o usare le relazioni che hanno con il Partito repubblicano o con l’entourage di Trump per indicare la loro disponibilità a lavorare con Washington. Stanno esibendo un comportamento indipendente per mostrare a Trump che sono pronti a partecipare al suo gioco“.
“Le élite si sentono molto disorientate e sotto choc perché capiscono molto chiaramente che senza il sostegno degli Stati Uniti l’Ucraina sarà sconfitta“, ha commentato Ruslan Bortnik, direttore dell’Istituto di Politica ucraina. Non è da escludere la possibilità di nuove elezioni politiche in Ucraina dalle quali dipenderebbe il destino di Zelensky. Il segretario del Commercio Howard Lutnik ha negato che Trump voglia intromettersi nella politica ucraina
