Un fantoccio raffigurante il presidente del Consiglio Giorgia Meloni è stato dato alle fiamme ieri sera durante la celebrazione del “Carnevalone liberato” di Poggio Mirteto, comune nella provincia di Rieti, una manifestazione storica in programma la prima domenica di Quaresima dopo il carnevale. Il premier era rappresentata con il braccio destro alzato nel saluto romano, all’interno di una grande scatola rosa con la scritta “Barbie fascio di luce“.
Il tutto mentre gli astanti cantavano in coro “Siamo tutti antifascisti“. E’ tradizione del “Carnevalone liberato” di Poggio Mirteto, la cui origine risale al 1861, quando furono cacciati dal paese i rappresentanti dello Stato pontificio, bruciare ogni anno il fantoccio del potente di turno, quasi sempre identificato nel presidente del Consiglio in carica. Anche lo scorso anno fu bruciato un fantoccio raffigurante il premier.
Occhiuto: stop con demonizzazione avversari, solidarietà a Meloni
“Basta con l’intolleranza, con la violenza, con la demonizzazione degli avversari politici. Le critiche e i confronti si facciano in modo democratico, non incendiando fantocci e insultando, così come avvenuto al carnevale di Poggio Mirteto. Solidarietà al premier Giorgia Meloni”. Lo scrive su X Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria.
