Basket, Trapani Shark da record. Antonini: “pensavo di sognare, la partita rimarrà nella storia”

Valerio Antonini è euforico, dopo la vittoria di ieri da record del Trapani Shark. Un punteggio da NBA e il primato

“Ho pensato ad un certo punto che stessi sognando. Che qualcuno mi svegliasse e mi dicesse che la partita doveva ancora cominciare. Ed invece era tutto vero. Grazie ai miei straordinari giocatori ed a Jasmin ed il suo staff per lo spettacolo che hanno regalato stasera, non solo ai trapanesi ma a chiunque ami questo sport meraviglioso. Rimarrà questa partita nella storia del nuovo millennio per i record stabiliti e per la eccezionale percentuale nei tiri da 2 e da 3”. Valerio Antonini è euforico, dopo la vittoria di ieri da record del Trapani Shark. Un punteggio da NBA e il primato.

“Sono felice per tutti ma in particolare per JD, Brown ed Eboua. Questi tre giocatori con la partenza di Tibor stanno prendendo un ruolo sempre più cruciale e saranno sempre più decisivi. Ringrazio anche alcuni giocatori di Trieste che sono personalmente venuti a complimentarsi con me dicendosi ammirati da quello che ho costruito a Trapani in così poco tempo e soprattutto quanto era importante per la Pallacanestro italiana un impulso così forte come quello che ho dato io. Mi ha veramente inorgoglito. Ora testa a Brescia, sarà un altro spettacolo e dobbiamo continuare così. Il sogno scudetto possiamo alimentarlo solamente mantenendo questo ritmo”, ha scritto su “X”.

Il Presidente spegne le polemiche

Voglio inoltre chiudere definitivamente le polemiche che ovviamente in questa città non possono mancare. Se stasera sono state confermate decisioni già comunicate durante la settimana era per stigmatizzare la gravità dei fatti compiuti durante Trapani Varese e per la mancanza di rispetto nei miei confronti tenuta da alcuni durante un incontro nei miei uffici in settimana. Ma la colpa è anche mia. Non avrei dovuto spingere questa discussione così avanti. I ragazzi domani potranno utilizzare di nuovo lo striscione ed il materiale che per questa partita si è lasciato fuori, con l’impegno a rispettare la società, i giocatori e colui che ha reso possibile questo miracolo sportivo, ossia il sottoscritto. Convivenza e rispetto reciproco”.