E’ contento, giustamente, Simone Banchieri. A fine gara, l’allenatore dell’ACR Messina commenta la schiacciante vittoria biancoscudata contro l’Altamura, che ha comunque sprecato tanto, colpendo due pali e sbagliando un rigore. Per i siciliani, però, altre reti (sono nove nelle ultime tre gare) e il secondo successo di fila, che il tecnico ha definito “fondamentale, dopo la bella vittoria di Giugliano, anche per i tre gol e per un’altra bella prestazione. Questa sera dobbiamo festeggiare e da domani mattina pensiamo alla partita di Sorrento. Sono la città e la tifoseria a meritare la festa finale” ha aggiunto con un piccolo cenno – nuovamente – alla situazione extra-campo, che è quella che preoccupa di più al netto dei risultati sul campo.
“Sindaco e istituzioni devono darsi da fare tanto, questa non è un’impresa privata. Non si può ragionare come fosse un’azienda, chi vuole bene al Messina deve fare in fretta. Non c’è margine, tutti quelli che possono fare qualcosa devono farla in fretta. Non ci stancheremo mai di dirlo e noi sul campo dobbiamo fare il nostro dovere”, ha detto ancora.
