E’ morto il ginecologo Giovanni Scambia, direttore scientifico della Fondazione Policlinico Agostino Gemelli Irccs. Il medico di 66 anni, primario al Policlinico Gemelli, è stato in prima linea nella ginecologia oncologica, autore di numerosi studi presentati in tutti i più importanti congressi internazionali. Nonostante la grave malattia che lo aveva colpito ha continuato a lavorare fino alla fine. “E’ stato un grandissimo medico, un ginecologo tra i più bravi d’Europa. Lo piango come amico e come calabrese”, spiega Simona Loizzo, deputato della Lega e capogruppo in commissione sanità a Montecitorio, commentando la scomparsa del medico. “Fu lui a farmi partorire – dice Loizzo – perché eravamo amici, seppure lui fosse più grande di me, sin dai tempi degli studi alla Cattolica. È stato un grandissimo medico che ha dato lustro alla Calabria – prosegue Loizzo – e che è stato un punto di riferimento per tantissime donne“.
Occhiuto: “cordoglio della Giunta per la morte di Scambia”
“A nome mio e della Giunta della Regione Calabria esprimo profondo cordoglio per la scomparsa del luminare della ginecologia oncologica, Giovanni Scambia. Un’eccellenza calabrese, un grandissimo medico, dalle enormi qualità professionali ed umane, che ha dato prestigio alla nostra Regione e al sistema sanitario italiano. Alla famiglia giungano le più sentite condoglianze”. Così Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria.
“Il mondo perde un vero pioniere della ginecologia”
“Partecipiamo con dolore alla prematura scomparsa di un uomo dignitoso, responsabile e preparato, il dottore Giovanni Scambia, direttore scientifico della Fondazione Policlinico Agostino Gemelli Irccs. Con Giovanni, scompare uno dei più grandi ginecologi a livello internazionale, sia per la bravura nel proprio lavoro, sia per le sue doti umane riconosciute da tutti. Primario al Policlinico Gemelli, Giovanni è stato in prima linea nella ginecologia oncologica e avrebbe aperto i lavori del prossimo Congresso internazionale programmato a Giugno a Reggio Calabria. Oggi, il mondo perde un vero pioniere della ginecologia, sempre disponibile nei confronti degli altri ma soprattutto, dedito al lavoro. Ci stringiamo al dolore della famiglia“. Lo afferma in una nota l’AGICO ETS Accademia di Ginecologa Chirurgia e Ostetricia Terzo Settore guidata da presidente nazionale dottor Francesco Sarica.
