Alla chiusura della terza edizione dell’Operazione Paladini del Territorio, l’iniziativa promossa da Fondazione UNA – Uomo, Natura, Ambiente –, nata dalla volontà del mondo venatorio di contribuire attivamente alla tutela del territorio e al supporto della propria comunità locale d’appartenenza. In Calabria, le diverse iniziative organizzate dalle associazioni venatorie che hanno risposto all’appello di UNA hanno coinvolto oltre 200 partecipanti, tra cacciatori e cittadini, donando un totale di 3000 ore e contribuendo alla rimozione di più di 4000 kg di rifiuti dall’ambiente.
I Paladini del Territorio si sono attivati, da Cosenza a Crotone e Reggio Calabria, con attività di ripristino e pulizia dell’ambiente naturale. La sezione comunale FIDC di Cirò Marina (KR) ha contribuito rimuovendo dall’ambiente oltre 12 quintali di materiale ferroso, mentre la squadra “La Bestia Nera” di Marano Principato (CS) ha raccolto 20 quintali di rifiuti abbandonati sulle montagne. A Crotone la sezione comunale FIDC di Cotronei ha adottato degli alberi, assumendosi la responsabilità della loro cura, mentre a Vibo Valentia il circolo Arci Caccia e Pesca si è impegnato in un’opera di pulizia e salvaguardia della pineta costiera, in collaborazione con il comune, il Consorzio Bonifica, Calabria Verde, CC Forestali e altre associazioni.
A Giffone (RC), l’iniziativa promossa dalla sezione comunale FIDC con l’Associazione Culturale e Micologica Giffonese gruppo A.M.B., insieme a Federcaccia Calabria, in collaborazione con l’amministrazione comunale e la Parrocchia Maria SS. Del Soccorso, ha avuto come obiettivo la pulizia delle aree comprese tra il comune di Giffone e quelli limitrofi di Cinquefrondi e Mammola. A Cosenza, i volontari FIDC di Amantea S. Marina hanno organizzato diverse iniziative di raccolta rifiuti tra Sangineto, Lago e San Pietro in Amantea.
Si sono distinti anche i cacciatori della sezione comunale FIDC di Rizziconi “G. Anile”, Reggio Calabria, che con la collaborazione di AIDO, comune di Rizziconi e Regione Calabria, hanno organizzato un convegno sulla sensibilizzazione verso l’importanza della donazione degli organi.
I dati a livello nazionale
A livello nazionale la terza edizione dell’Operazione Paladini del Territorio ha visto il coinvolgimento di oltre 6000 volontari, coordinati da più di un centinaio di sezioni locali delle associazioni venatorie nazionali. Ognuno dei partecipanti ha donato in media 15 ore del proprio tempo, per un totale di più di 90.000 ore, contribuendo in modo significativo alla tutela del territorio, rimuovendo oltre 80 tonnellate di rifiuti dall’ambiente e generando benefici per gli oltre 6 milioni di cittadini che vivono nelle zone interessate.
Per il 2025, Fondazione UNA rinnova l’invito a prendere parte all’Operazione Paladini del Territorio, per la sua quarta edizione, riconfermando quel desiderio del mondo venatorio di contribuire attivamente alla preservazione e cura dell’ambiente che è stato il motore del progetto fin dalla sua nascita. L’annuncio della quarta edizione porta con sé anche la novità dell’apertura del primo sportello del Paladino del Territorio, attivo sul sito di Fondazione UNA, attraverso il quale sarà possibile richiedere l’intervento dei volontari dove si dimostrerà necessario, suggellando in tal modo il legame tra il cacciatore e la sua comunità, il suo territorio d’appartenenza.
Le Associazioni
Le associazioni locali che hanno preso parte all’Operazione Paladini del Territorio 2024:
- Circolo Cacciatori Naturalisti Palmesi – FIDC
- Sez. comunale FIDC Rizziconi
- Sez. comunale FIDC Acquappesa
- Sez. comunale FIDC Cirò Marina
- Gruppo FIDC “La Bestia Nera” di Marano Principato
- Sez. comunale FIDC Cotronei
- Sez. comunale FIDC Laino Borgo
- Sez. comunale FIDC Giffone
- Arci Caccia e Pesca Vibo Valentia
- Sez. comunale FIDC Amantea S. Marina
