La situazione per l’Acr Messina è sempre più tragica con una società assente e con una squadra allo sbando senza più punti di riferimento tranne il Ds Roma che ci sta mettendo la faccia. In esclusiva per Tuttomercato24.com, arrivano le dichiarazioni di Angelo Costa ex direttore operativo dell’Acr. “In pratica, quando questa nuova società è arrivata, la prima persona che hanno incontrato sono stato io. Ho subito declinato la proposta, senza dar loro modo di esprimersi, poiché non avevano alcuna conoscenza del contesto calcistico. Non ho dunque commesso un errore. Tuttavia, ciò che mi rattrista maggiormente è che queste persone sono state condotte a Messina da alcuni membri della società che hanno svolto un ruolo da promotori. È proprio questa situazione a suscitare in me un forte rammarico“, spiega Costa.
“Gli stipendi sono stati coperti con i fondi forniti dalla Lega”
“All’interno della società, i promotori di questa situazione dimostrano una preoccupante parzialità nel non riconoscere tali circostanze. Inoltre, è vero che sono stati effettuati i pagamenti degli stipendi, tuttavia, va sottolineato che questi sono stati coperti con fondi forniti dalla Lega per il minutaggio associato alla gestione di Angelo Costa, Giacomo Modica e Pietro Sciotto. A tale riguardo, al 31 dicembre è stato inviato il conteggio relativo al minutaggio, così come per il settore giovanile, e le persone coinvolte hanno semplicemente incassato tali somme. Desidero chiarire la situazione riguardante gli incassi delle partite casalinghe. In seguito alla conclusione della vendita di Pedicillo alla Triestina, è stato stipulato un accordo che ha portato a un beneficio economico per loro“, rimarca Costa.
“I soldi incassati per Petrungaro e Anatriello”
“Hanno infatti incassato fondi sia per Anatriello che per Petrungaro, generando un guadagno significativo. È importante notare che i pagamenti degli stipendi maturati durante la nostra gestione, per un totale pari a 181 mila euro, sono stati effettuati dalla Lega. Inoltre, il Trapani ha corrisposto 50 mila euro per Anatriello, di cui 25 mila versati immediatamente. Pertanto, risulta poco utile cercare di attribuire responsabilità ad altri. Era più da uomini come ho fatto io prendere le distanze da subito dire no non interessa perché io sapevo come andava a finire”, conclude Costa.
