ACR Messina, c’è chi chiede il ritorno di Franza: “voi che potete…”

Un lettore ha scritto alla redazione di StrettoWeb chiedendo di coinvolgere Pietro Franza, storico Presidente in grado di riportare i siciliani in Serie A dopo tanti anni, nei primi del Duemila

La situazione a Messina, sul fronte calcistico, resta disperata ed incerta. Talmente disperata che la partita di questa sera, il derby siciliano contro il Trapani che ritorna a distanza di tempo, è passata in ultimo piano. A farla da padrona è la delusione, mista a rabbia e mista ai tanti dubbi che aleggiano sulla nuova proprietà dopo il caos di questi giorni. E c’è chi, tra la tifoseria, chiede il ritorno di vecchi personaggi, gli ultimi a ottenere risultati importanti. Un lettore, infatti, ha scritto alla redazione di StrettoWeb chiedendo di coinvolgere Pietro Franza, storico Presidente in grado di riportare i siciliani in Serie A dopo tanti anni, nei primi del Duemila.

“Buongiorno. Mi chiamo Christian, tifoso a distanza del Messina, volevo chiedere a voi che ne avete la possibilità, perché non provate a coinvolgere il presidente Franza per cercare di dare supporto alla società ACR Messina?”, si legge nella mail inviata. “Questo perché tempo fa ho visto un docu-film su rtp riguardante il Messina che, 20 anni fa, arrivò in serie A, molto bello, tra le persone intervistate c’era, ovviamente, il presidente Franza che, alla domanda “tornerebbe al Messina come presidente?” ha risposto di no ma ha detto chiaramente che supporterebbe la società che vorrà guidare questa squadra verso grandi obbiettivi”.

“Io purtroppo non ho i mezzi per raggiungerlo ma voi giornalisti che potete farlo perché non ci provate? Facciamo un sondaggio on line, una raccolta firme, qualsiasi cosa possa servire per coinvolgerlo. Il presidente Franza è innamorato del Messina, si vede chiaramente da come ne parla e da quello che ha fatto per la squadra e per la città. Io credo che, con il suo supporto e con il subentro del signor Mannino, potrebbe cambiare qualcosa in casa ACR. Spero in voi a nome della città, di tutta la provincia e di tutte le persone che, come me, non vivo o più a Messina affinché la nostra gloriosa maglia possa tornare a calcare i campi di calcio più importanti d’Italia. Grazie. Un affettuoso abbraccio a tutti”, si chiude la lettera.