Nel giorno in cui alla Cittadella regionale di Catanzaro si tiene una importante riunione del dibattito pubblico rispetto alla scelta di tutela e valorizzazione del Bergamotto di Reggio Calabria in cui si andranno a valutare i benefici del riconoscimento del DOP o dell’IGP, emerge un retroscena clamoroso e imbarazzante rispetto a quello che questo dibattito sta comportando dietro le quinte tra gli stessi protagonisti del confronto che hanno differenti vedute rispetto a quale sia la soluzione migliore per l’agrume reggino.
E’ infatti accaduto che in un gruppo Whatsapp con numerosi partecipanti, il presidente del Comitato promotore del riconoscimento IGP per il Bergamotto di Reggio Calabria, l’agronomo Rosario Previtera, proprio commentando la notizia della convocazione della riunione odierna, si sia lasciato andare ad un commento dai toni clamorosi nei confronti dei massimi rappresentanti istituzionali. Letteralmente, “Ntoculuuuuuuuuuuuuu a cannizzaro, gallo, occhiuto, giovinazzo, pizzi&family, tramontana, confagricoltura, cia, coldiretti, nani, ballerine e cortigiani vari!“.

Stavolta, però, non siamo in un film con protagonista Cetto La Qualunque: è proprio vero che la realtà supera ogni immaginazione…
