“Se parla uno è come se parlassero tutti. Se tocchi uno tocchi tutti quanti. È il primo anno che mi piace la squadra al 100%. Non cambierei nessuno“. Parole che arrivano direttamente dal cuore quelle pronunciate da Efi Idiaru in conferenza stampa dopo la vittoria della Viola su Rende.
Una conferenza show quella della guardia neroarancio, spumeggiante tanto in campo quanto ai microfoni. Lui è uno degli artefici, con la sua super difesa, della frase ormai diventata leggenda “siamo dei cani“, soprannome poi mutuato in ‘pitbull’. “Siamo una bella famiglia… un bel canile“, afferma ridendo e strappando una risata a tutta la sala stampa.
Un passaggio anche sulla nuova maglietta: “a Barcellona il coach, durante l’ultimo time-out, ci ha detto: ‘siamo dei cani’, dimostriamo a tutti che siamo dei cani. Anche il coach è entrato in questa mentalità. Ci ha gasato e avete visto anche voi cos’è successo. #DogMentality“.
Tornando seri, in risposta alla domanda di StrettoWeb sul girone parallelo, Idiaru ha dichiarato: “secondo me Monopoli sta andando bene, è prima in classifica, è la mia ex squadra e sarei molto contento di andare contro di loro. Brindisi è la sorpresa, non si aspettavano questo risultato, è una new entry. Avellino è una squadra bella tosta: si conoscono tanto e giocano bene insieme. Potremmo avere un po’ di difficoltà perchè sono molto tattici, dovremmo metterci alla prova contro squadre come Avellino, ben organizzate e con voglia di vincere“.

