Trapani, scossa in panchina: Aronica pronto all’addio, Eziolino Capuano ad un passo

Ribaltone in panchina per il Trapani: Eziolino Capuano (a sorpresa) pronto a sostituire Totò Aronica. Le ultime

Fiducia a tempo, fino al Benevento, si era detto. Poi una sconfitta, considerata immeritata, aveva fatto pensare a un prosieguo. Ma non è più così. E’ pronto il ribaltone sulla panchina del Trapani: a un passo dall’addio Aronica, che aveva a sua volta sostituito il precedente allenatore; a sostituirlo c’è a sorpresa Eziolino Capuano, che in questo momento si trova in viaggio in auto verso la città siciliana. Da quanto si apprende il tecnico non ha ancora firmato, ma nelle prossime ore sarà a colloquio con i dirigenti granata per apporre il sigillo, salvo clamorosi ribaltoni. Nonostante il Presidente Antonini si fosse imbufalito con l’arbitro, per una sconfitta maturata solo nel finale contro la capolista, alla fine sembra deciso comunque a dare una scossa all’ambiente, con il secondo esonero stagionale quando ancora deve concludersi il girone d’andata.

Dopo due allenatori inesperti per la categoria (uno dopo la promozione in D e uno proveniente dalla Primavera e alla prima esperienza tra i Prof), è pronto invece uno che ha esperienza da vendere in Serie C e nello specifico nel girone C. Tantissime le panchine in cui si è seduto il funambolico ed esplosivo allenatore campano, abituato a uscite sui generis ma anche a gesti imprevedibili. L’ultimo è quello delle dimissioni a Foggia dopo il tragico incidente che si è portato via dei giovani tifosi rossoneri.

Si resta in attesa di aggiornamenti, con la probabile ufficialità, mentre resta da capire se Aronica verrà esonerato o tornerà a ricoprire la carica di allenatore della Primavera. Da precisare invece che per Capuano si tratterebbe di un ritorno, in quanto ha allenato il Trapani in C2 nella stagione ’99-00.

Chi è Ezio Capuano: la carriera dell’allenatore

Ezio “Eziolino” Capuano, nato il 19 gennaio 1965 a Salerno, è un allenatore di calcio italiano noto per la sua lunga esperienza nelle serie minori del calcio italiano, in particolare nel Sud Italia. La sua carriera da allenatore è iniziata precocemente, a soli 20 anni, dopo un grave infortunio che lo ha costretto ad abbandonare il calcio giocato.

Dopo aver lavorato come osservatore per l’Empoli, Capuano ha iniziato ad allenare le squadre giovanili dell’Herajon. A 24 anni, ha assunto la guida dell’Ebolitana in Interregionale, dimostrando fin da subito le sue capacità tecniche. Tra i suoi primi successi spiccano le promozioni in Serie C2 con l’Altamura nel 1996 e con la Cavese nel 1997. Questi traguardi hanno consolidato la sua reputazione come allenatore capace di ottenere risultati significativi con risorse limitate.

Nel 2006, Capuano ha guidato la Juve Stabia ai playoff di Serie C1, superando le aspettative iniziali che puntavano alla salvezza. Successivamente, ha allenato la Paganese, ottenendo una salvezza anticipata e registrando la migliore difesa del girone. Nel 2009, ha assunto la guida del Potenza in Serie C1, riuscendo a motivare la squadra nonostante le difficoltà societarie, garantendo la salvezza sul campo prima della retrocessione d’ufficio del club. Nel settembre 2010, Capuano ha avuto una breve esperienza internazionale come allenatore dell’Eupen, squadra della massima serie belga. Nonostante un inizio promettente, ha rassegnato le dimissioni dopo poche settimane a causa di divergenze con la dirigenza.

Tornato in Italia, ha continuato la sua carriera in Serie C, allenando squadre come il Fondi, la Casertana, l’Arezzo e il Modena. Con l’Arezzo, ha ottenuto una salvezza importante nella stagione 2014-2015, lavorando con una rosa composta principalmente da prestiti e acquisti dell’ultimo minuto. La sua esperienza al Modena è stata segnata da difficoltà finanziarie del club, culminate con l’esclusione della squadra dal campionato nel novembre 2017.

Negli ultimi anni, Capuano ha continuato ad allenare diverse squadre in Serie C, tra cui la Sambenedettese, il Rieti, l’Avellino e il Foggia. Nel settembre 2022, ha assunto la guida del Taranto, portando la squadra in zona playoff e superando formazioni con budget superiori. Il 27 settembre 2024, è tornato al Foggia come allenatore, ma il 28 ottobre 2024 ha lasciato l’incarico.

Capuano è noto per il suo modulo preferito, il 3-5-2, caratterizzato da una grande attenzione alla fase difensiva, sfruttamento dell’ampiezza e rapidità nelle ripartenze. La sua forte personalità e le dichiarazioni spesso colorite lo hanno reso un personaggio riconoscibile nel panorama calcistico italiano. Nonostante abbia allenato principalmente nelle serie minori, Capuano ha sempre manifestato l’ambizione di guidare squadre di categorie superiori, dichiarando di sentirsi “inferiore a pochi in Serie A”.