Reggio Calabria, il Progetto Biesse fa visita alla Comunità Principe Azzurro

Il Progetto Biesse Giustizia e Umanità Liberi di Scegliere ha fatto tappa alla Comunità Principe Azzurro che accoglie i minori del circuito penale

Prosegue senza sosta il progetto Biesse Giustizia e Umanità Liberi di Scegliere che si ispira all’operato del Giudice Roberto Di Bella che dà l’opportunità a tanti giovani e alle loro madri di avere una nuova vita lontano da contesti malavitosi. “La ‘ndrangheta si eredita di padre in figlio ma nessun destino è segnato per sempre“. Afferma il Presidente Nazionale Biesse Bruna Siviglia.

Venerdì 6 dicembre, in presenza alla Comunità Principe Azzurro di Reggio Calabria, che accoglie i minori del circuito penale, diretta dal coordinatore Dott. Alessandro Cartisano, e in collegamento online con il Liceo Mazzini di Locri, l’istituto comprensivo “Pitagora” Misterbianco Catania e L’istituto comprensivo “Villabate 2” Palermo. Presente il Presidente del Tribunale per i Minorenni di Catania, che scalda il cuore dei ragazzi, il Giudice Roberto Di Bella, che che saputo tendere la mano avendo compreso che dall’altra parte non c’erano dei ragazzi irrecuperabili ma dei ragazzi che potevano essere salvati.

E poi la testimonianza importante del Bambino Soldato Luigi Bonaventura, collaboratore di giustizia che si è raccontato ai giovani studenti: “mi hanno rubato adolescenza, sono stato educato all’attività criminale. Ai mie tempi non c’era questa opportunità, siate liberi di scegliere, scegliete il bene, delinquere non porta a nulla di buono“. Toccante e molto sentita la testimonianza di Bonaventura.

Tantissime le domande degli studenti. E ancora Simona Vasta Giornalista Sky tg24 che ha posto alcune domande al collaboratore di giustizia. “Una giornata ricca di emozioni – conclude Siviglia – un ringraziamento particolare al Coordinatore della comunità Alessandro Cartisano alla Psicologa Mara Teresa Marra“.

I ragazzi hanno visionato il film dal quale– afferma Cartisano – sono scaturite un a serie di riflessioni e considerazioni importantissime come il rapporto con la famiglia, il senso di smarrimento, un percorso educativo quello promosso da Biesse giustizia e Umanità Liberi di Scegliere di grande aiuto per i nostri ragazzi continua Cartisano sono 12 e provengono da tutta Italia”.

Il Progetto targato Biesse, divenuto Legge Regionale il 28 giugno del 2023 con legge n.27, è rivolto agli studenti delle scuole italiane con il relativo concorso nazionale e si conclude nel mese di maggio con la cerimonia di consegna delle borse di studio intitolate a vittime innocenti delle mafie, donate in virtù della Legge Regionale dal Consiglio Regionale della Calabria e saranno assegnate direttamente agli studenti o alle scuole che risulteranno vincitrici del concorso nazionale.

Le borse di studio sono cinque del valore di duemila euro ciascuna – afferma la Presidente Nazionale Biesse Bruna Siviglia -, gli studenti come ogni anno dovranno realizzare degli elaborati, video, cortometraggi, disegni, fumetti, canzoni, poesie i migliori lavori dovranno essere trasmessi entro il 30 aprile 2025 alla mail dell’associazione associazionebiesse@gmail.com., nel mese di settembre inoltre – prosegue Siviglia – è stato siglato anche un protocollo d’intesa importantissimo con la Regione siciliana Ufficio Scolastico regionale e Assessorato alla Pubblica istruzione della Regione Sicilia inerente il Progetto Biesse Giustizia e Umanità Liberi di Scegliere“.

All’incontro hanno partecipato il Prof. Francesco Sacco Dirigente scolastico del Liceo Mazzini di Locri., Prof.ssa Girolama Pollifroni vicepreside e del Prof. Pietro Maviglia; per l’istituto comprensivo “Pitagora” Misterbianco Catania il Dirigente scolastico Prof.ssa Giuseppina Maria Liciardello; per l’istituto Comprensivo “Villabate 2” il Dirigente scolastico Prof.ssa Anna Maria Cilluffo e la Prof.ssa Maria Rita Aiena. Intervenuta La Dott.ssa Simona Vasta Giornalista Sky TG24 che segue da tanto tempo il progetto Biesse.

Prossime tappe il 17 dicembre a Messina in presenza in due istituti scolastici e il 19 dicembre in presenza all’istituto Euclide di Bova Marina e in collegamento con l’istituto Scolastico di Corigliano Rossano in provincia di Cosenza.