Non sappiamo quanto sia realmente convinto in cuor suo. Non sappiamo se ci stia seriamente pensando oppure voglia semplicemente “giocare” (ma in un altro senso), sfruttando il suo nome. Di certo, però, sta centrando l’obiettivo: far parlare di sé. Non ne avrebbe bisogno, Francesco Totti, e probabilmente questo lo sa anche lui, ma negli ultimi giorni si sta facendo un gran parlare della sua confessione: delle squadre di Serie A gli hanno proposto delle offerte per tornare a giocare e lui ci starebbe seriamente pensando.
Tanti sono scettici e pensano sia solo una trovata di marketing, altri sognano nella speranza di vedere anche – solo per qualche minuto – Francesco Totti con divisa e scarpini. Nella prima intervista ha negato Roma, ovviamente Lazio, ma anche le big e il Monza del suo amico Nesta. Così il cerchio si è ristretto e – secondo quanto svelato da Repubblica e Messaggero – la squadra che avrebbe proposto un contratto all’ex capitano della sarebbe il Como.
Confermato, in pratica, quanto scritto su StrettoWeb qualche giorno fa. Sulle nostre pagine avevamo fatto il nome del club lombardo, fresco di promozione in Serie A e con una proprietà ricchissima alle spalle: la prima, in Europa, per patrimonio dei proprietari, la famiglia Hartono, che fattura miliardi. In società c’è anche Thierry Henry, che detiene l’1%, mentre l’allenatore è Fabregas. Insomma, una sfilza di nomi nostalgici, un sistema che funziona e un club in crescita in una ricca ed elegante città italiana. A prescindere dalle intenzioni o meno di Totti, sicuramente la sua presenza non farebbe altro che accrescere l’appeal di una società che ha questo come obiettivo, oltre a quello sportivo.
